FIGC, Malagò: "Dimissioni Bianchedi? Scelta condivisibile. Sono tranquillo sul mio futuro"

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Oggi alle 12:10News Calcio
di Redazione
Ecco le parole del presidente della FIGC, Giovanni Malagò, intervenuto in occasione dell'Assemblea della Serie C a Firenze

Giovanni Malagò è intervenuto a Firenze in occasione dell'Assemblea di Serie C. Il presidente della FIGC ha iniziato commentando le dimissioni di Diana Bianchedi da capo delegazione della Nazionale (LEGGI LA NEWS): "Non posso che condividere, è stata turbata dal fatto che un ministro dello sport (Andrea Abodi ndr) entri nel merito dei comportamenti della giunta".

Sulle parole di Abodi, Malagò ha aggiunto: "È stata un'entrata fuori luogo e sgrammaticata". E ancora, il presidente della Federcalcio ha difeso la collega Bianchedi: "È impossibile darle torto e non mi sembra l'unica uscita su questioni che riguardano il calcio da parte del ministro".

IL FUTURO - Malagò ha parlato del giudizio pubblico sul caso: "Mi sembra che il giudizio sia unanime e un dato di fatto. È un palese intervento sbagliato, che non riguarda tanto la mia persona ma la federazione". 

Sul suo futuro ha dichiarato: "Sono molto tranquillo, l'approccio a questa materia si dimentica. Lo faccio da volontario e lo faccio perché sono stato eletto con consenso e voti. Sono stato chiamato dagli altri, non ho deciso io di scendere in campo".

GLI EUROPEI DEL 2032 - Infine, il presidente della FIGC ha risposto alle domande sugli Europei del 2032: "Sapete che da anni sono il portabandiera dei grandi eventi sportivi in Italia, l'Uefa ci sta guardando con molta attenzione. Massimo rispetto per l'Italia, massimo rispetto anche per il vicepresidente Gravina e la sua storia e, credo, anche per la mia persona".

Malagò ha puntualizzato: "Il nostro è un attestato di fiducia, perché a oggi un solo stadio sarebbe pronto a ospitare gli Europei mentre la Turchia ne ha ben più di cinque".