Milan, Allegri: "Scudetto? Non è questione di provarci. 60 punti non bastano per la Champions"

Milan, Allegri: "Scudetto? Non è questione di provarci. 60 punti non bastano per la Champions"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 12:10News Calcio
di Redazione
Le parole di Massimiliano Allegri, allenatore del Milan, in conferenza stampa alla vigilia della sfida dell'Olimpico contro la Lazio

La vittoria nel derby ha riaperto le speranze Scudetto per il Milan, ma tanto passa dalle prossime partite. Si parte da quella dell'Olimpico contro la Lazio, alla vigilia della quale Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa parlando della visita di Shevchenko a Milanello negli ultimi giorni: "È stato un piacere, speriamo che porti bene in vista della partita di domani".

Sulla settimana dei rossoneri, l'allenatore ha dichiarato: "Giustamente dopo la vittoria con l'Inter erano tutti contenti, soprattutto per aver preso 3 punti in classifica che ci hanno permesso di allungare sulle inseguitrici. La squadra si è ripresentata martedì in modo sereno e tranquillo, credo che abbiano festeggiato domenica sera dopo la partita. Ora abbiamo la Lazio, un avversario molto complicato: le squadre di Sarri sono difficili da affrontare, chiudono molto bene gli spazi. Dobbiamo fare un altro passetto in avanti, mettiamoci il mini-obiettivo di arrivare a 70 punti".

SCUDETTO - Sulla possibile rimonta nei confronti dell'Inter, Allegri ha dichiarato: "Non è questione di provare a vincere lo Scudetto, bisogna vincere altre partite perché 60 punti non bastano neanche per andare in Champions. Davanti abbiamo una squadra che ha 7 punti di vantaggio e che ha dimostrato di essere la più forte. Le squadre dietro ci stanno rincorrendo, per raggiungere una certa quota bisogna ancora vincere delle partite. Sicuramente per entrare nei primi quattro posti bisogna vincere altre cinque partite. C'è solo un modo per cui noi possiamo raggiungere l'Inter: che loro perdano le partite e noi le vinciamo, non c'è altra via d'uscita".

Sull'assenza di Rabiot, squalificato in vista del match dell'Olimpico, Allegri ha commentato: "I numeri sono fatti anche per essere abbattuti. Domani giocherà uno tra Jashari e Ricci. L'importante è che giochiamo da squadra, con grande ordine e fase difensiva. Fortunatamente domani avremo lo stadio pieno, ci saranno anche 10.000 tifosi del Milan: per noi è molto importante. Se noi facciamo il nostro quelle dietro non ci possono prendere: dobbiamo fare il nostro".

GIMENEZ - Chi non sarà della partita è Santiago Gimenez: "Non sarà convocato domani, oggi farà un mezzo allenamento con la squadra. Per la parte finale della stagione abbiamo bisogno di giocatori che fanno gol, e più attaccanti abbiamo a disposizione e meglio è".

Allegri ha commentato anche la situazione delle italiane in Champions League, pochi giorni dopo la sconfitta per 1-6 dell'Atalanta contro il Bayern Monaco: "Ogni partita e ogni anno cambiano le situazioni. Anche le inglesi sono in difficoltà. A sinistra del tabellone ci sono tante squadre forti, a destra meno. Magari l'anno prossimo sarà diverso. L'importante è giocarla, non c'è una regola".

PULISIC - Allegri ha commentato anche le condizioni di Pulisic: "Fisicamente sta molto meglio. Nel derby ha fatto una buona partita: è in continua crescita".

Sulle ambizioni del Milan, invece: "Non è lo Scudetto, ma di fare il massimo impegnandoci tutti i giorni. Poi se saremo migliori noi o altri lo vedremo, perché il campionato è talmente lungo che lo vince la migliore dell'annata".