Mondiali 2026, concessi i visti alla nazionale iraniana
"Ai giocatori dell'Iran sono stati concessi i visti per entrare negli Stati Uniti", ha spiegato un funzionario della Casa Bianca a Reuters. La nazionale iraniana si allenerà in Messico: l'arrivo a Tijuana è previsto per domenica 7 giugno in mattinata. Le partite del girone, invece, si disputeranno negli Stati Uniti: le prime due - contro Nuova Zelanda e Belgio - a Los Angeles; l'ultima sarà invece a Seattle.
Dopo mesi di incertezza, data dall'escalation del conflitto militare in Iran iniziata lo scorso 28 febbraio, sembra dunque arrivata una soluzione affinché la nazionale iraniana possa regolarmente partecipare alla Coppa del Mondo. Nelle scorse settimane anche Gianni Infantino, presidente della FIFA, si era espresso a favore di una partecipazione dell'Iran, sottolineando come avessero guadagnato questo diritto attraverso la qualificazione sul campo.
LE PAROLE DELL'AMBASCIATORE PASANDIDEH - L'ambasciatore Psandideh ha rimarcato come gli Stati Uniti non abbiano mai espresso in modo esplicito un parere contrario alla partecipazione dell'Iran al Mondiale. I dubbi, in particolare del Segretario di Stato Marco Rubio, erano legati a questioni di sicurezza.