Real Madrid, Mourinho: "Dopo il 3-1 per tutti la partita era morta, ma in realtà erano morti i giocatori della Roma"
"Dopo il 3-1 per tutti la partita era morta, ma in realtà erano morti i giocatori della Roma: è difficile continuare a giocare con questa intensità e questo stile, e il Real ne ha approfittato" dice Jose Mourinho a Prime Video al termine di Roma-Real Madrid. La formazione spagnola ha superato 4-3 la Roma grazie a un gol di Rüdiger al 90'.
"Penso che si possa dire che ci siano state due partite in una. Una partita in cui la Roma è stata superiore in tutti gli aspetti, e dopo 20 minuti il Real Madrid era impossibile da fermare. Loro ci hanno sorpresi all'inizio della partita con Soulé sulla fascia, è stato difficile controllarlo".
Il portoghese ha proseguito: "Il secondo gol che abbiamo preso è ridicolo, non si può prendere in una competizione di questo livello - e ha aggiunto - . Abbiamo fatto dei cambi, se avessimo preso il quarto o il quinto gol non cambiava, dopo non avevano più capacità né tattica né fisica di accompagnare il calcio offensivo che abbiamo portato.".
CASO VINICIUS - L'allenatore, in conferenza stampa, ha poi parlato di Vinicius che, a causa del cartellino rosso rimediato contro il Villarreal, salterà le prossime quattro partite di campionato tra cui anche la sfida contro il Barcellona: "Non potevano dirlo ora? Non potevano dirlo domani mattina? Mi sembra che ormai si facciano le cose senza vergogna. Non è normale".
L'EMOZIONE - Mourinho non dimentica il suo passato in giallorosso: "Ringrazierò sempre i tifosi - dice a Sky Sport - . Quelli vissuti con la Roma sono ricordi indimenticabili". E aggiunge: "La pressione della Champions League? Non è ancora arrivata. Arriverà negli scontri diretti. Intanto abbiamo ottenuto sei punti contro l'Inter e la Roma: siamo in una situazione positiva per poter passare il turno".