Napoli, De Laurentiis: "A Qualiano il nuovo centro sportivo. Stadio Maradona? Andrebbe abbattuto"

Napoli, De Laurentiis: "A Qualiano il nuovo centro sportivo. Stadio Maradona? Andrebbe abbattuto"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 18:53News Calcio
di Redazione
Il presidente del Napoli ha parlato dei progetti per il centro sportivo e il nuovo stadio

"A Qualiano abbiamo trovato 17 ettari e mezzo dove metteremo 10 campi di calcio. E 7500 mq tra uffici e spogliatoi per prima squadra e tutte le giovanili". Aurelio De Laurentiis ha svelato così il luogo dove sorgerà il nuovo centro sportivo del Napoli. Come riportato dall'ANSA, presso la sede dell'Associazione stampa estera, che gli ha consegnato il premio sportivo alla carriera, il presidente azzurro ha annunciato che la squadra saluterà Castel Volturno.

De Laurentiis ha parlato anche del progetto per il nuovo stadio: "Ho una lettera d'intenti di un mese fa firmata con la Q8, a Napoli Est ho progettato uno stadio da 70mila posti e 120 Skybox, più un museo interattivo". 

"IL MARADONA ANDREBBE ABBATTUTO" - Sui tempi di costruzione dell'impianto ha aggiunto: "Ci metterei 24 mesi, non chiedo soldi a nessuno. Il Comune dice che paghiamo 900mila euro all'anno, rido. Complessivamente per il Maradona paghiamo oltre 2 milioni all'anno e lo abbiamo in uso solo i giorni delle partite, dovendolo riconsegnare il giorno dopo tutto pulito".

Il Napoli lascerà a breve lo stadio Maradona? De Laurentiis ha le idee chiare sull'impianto: "Il Maradona andrebbe abbattuto per costruire nuove case per la città, il Comune vorrebbe investire 200 milioni per ammodernarlo ma con quella cifra faranno solo una carezza all'impianto". 

SU CARDINALE - Tra i temi affrontati c'è anche un retroscena su Gerry Cardinale. De Laurentiis ha raccontato di aver invitato a cena il patron del Milan: "Mi fece un discorso a cui non obiettai altrimenti avrei dovuto prenderlo e buttarlo fuori, mi diceva cose che non stavano in cielo e in terra dal mio punto di vista: è un proprietario che aveva esigenze da finanziere e non da imprenditore vero".