Como, Fabregas: "Non penso alla Champions League. Nico Paz ci sarà"
Tre punti pesantissimi in palio: il Como di Cesc Fabregas cerca un'altra vittoria in un big match per riprendersi, almeno per una notte, il quarto posto in classifica e continuare a sognare la qualificazione alla prossima UEFA Champions League. Sabato 2 maggio, con fischio d'inizio alle ore 18, la squadra comense ospiterà il Napoli di Antonio Conte allo stadio Sinigaglia. Una vittoria permetterebbe al Como di agguantare la Juventus in classifica, seppur con una partita in più. L'allenatore spagnolo ha presentato la sfida in conferenza stampa.
"Il Napoli è una squadra che ha avuto tanti problemi, con tanti infortuni, di giocatori importanti durante la stagione. Grande merito al mister Conte di averli mantenuti ad un livello alto. Il Napoli è è cresciuto tanto negli ultimi anni, adesso l'esigenza è alta. Hanno fatto una grande stagione, merito al gruppo e all'allenatore. Sarà una partita importante, come quelle giocate. Anche noi abbiamo abbiamo avuto infortuni. Siamo tutti, Sergi Roberto non può giocare tutta la partita, Vojvoda è tornato ad allenarsi. A parte Addai siamo tutti a disposizione. Sarà una bella partita, di calcio propositivo", ha esordito l'allenatore spagnolo, facendo il punto anche sull'infermeria. Completamente recuperato Nino Paz dopo lo scontro aereo con Marcandalli in Genoa-Como.
CASO ARBITRI - Cesc Fabregas ha anche risposto sul caso arbitri scoppiato in questi ultimi giorni: "In Spagna si parla tanto dell'arbitro, in Inghitlerra un po' meno. Ma se ne parla sempre, sfortunatamente. Non penso mai alla malafede, ci mancherebbe Come ci sono allenatori o giocatori di livello differente, per gli arbitri è uguale". E poi ha aggiunto: Non mi piace giudicare senza sapere esattamente cosa sia successo. Ho visto il video dell'arbitro che si gira e chiede se sia rigore, ma non la vedo nemmeno come una cosa drammatica. Magari in quel momento c'era difficoltà in quel senso e una persona ha voluto dargli una mano. Anche se so che in quel momento non si dovrebbe. Ma non si può giudicare in malafede, lasciamoli lavorare".
SOGNO CHAMPIONS LEAGUE E MERCATO - "Alla Champions non rispondo. Ma quando Suwarso mi ha detto che avrei avuto la squadra, non sapevo se fossimo pronti. Champions step troppo ampio? Dobbiamo pensare partita dopo partita", ha poi aggiunto lo spagnolo. E ha dissato anche le domande relative al mercato: "Manca ancora tanto, dobbiamo aspettare. Non sai dove finirai. Se la Lazio vince la Coppa Italia e tu finisci settimo, c'è una possibilità di rimanere fuori dall'Europa. La possibilità esiste, io sono molto prudente. Preferisco andare partita dopo partita. Poi facciamo le pagelle e come società valuteremo meglio. Ma se siamo pronti o no, non lo so. So solo che stiamo facendo una buona stagione, i ragazzi sono cresciuti tanto e speriamo possano fare altri passi in avanti".
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