Palermo, brilla Vavassori: prima doppietta in Serie B e sosta da capolista

Palermo, brilla Vavassori: prima doppietta in Serie B e sosta da capolistaTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico Serra
Oggi alle 17:20News Calcio
di Giovanni Mazzola
Dominic Vavassori decisivo a Palermo: i rosanero arrivano alla prima pausa per le nazionali da capolista della Serie B

Quattro vittorie e un pareggio, per un totale di 13 punti sui 15 disponibili. È questo il ruolino di marcia del Palermo, che arriva alla prima pausa per le nazionali da capolista della Serie B, ruolo che potrebbe condividere ancora con il Mantova in caso di vittoria dei biancorossi contro il Pisa. Un primato costruito ribadito con il successo in rimonta per 2-1 contro il Padova.

A decidere la sfida è stata la doppietta di Dominic Vavassori, ai primi gol in carriera in Serie B. Arrivato in prestito secco dall'Atalanta lo scorso agosto, l'attaccante italo-brasiliano aveva già lasciato il segno in Coppa Italia, con il gol contro il Lecce e i due assist nella sfida contro il Mantova. Ora sono arrivati anche i primi gol in campionato, entrambi su perfetti assist di Johnsen.

Non solo le due reti: Vavassori ha causato anche l'espulsione di Carissoni a pochi minuti dalla fine, costretto al rosso per un fallo da ultimo uomo. Una prestazione completa, quella del classe 2005, che in poche partite è diventato uno degli uomini più importanti del Palermo. Il suo ruolo è destinato a diventare ancora più centrale dopo l'infortunio di Strefezza. Con il brasiliano costretto a un lungo stop, sarà proprio Vavassori a essere chiamato a ricoprire una posizione di maggiore responsabilità, confermando la fiducia che Pippo Inzaghi ha riposto in lui fin dal primo giorno.

LA FIDUCIA DI INZAGHI - Palermo rappresenta una nuova tappa nel percorso di crescita di Vavassori, che già nella scorsa stagione aveva compiuto un ulteriore salto di qualità a Bergamo, dividendosi tra l'Under 23 dell'Atalanta - 8 gol in 30 presenze - e la prima squadra. Per lui sono arrivati anche la convocazione in Champions League e l'esordio in Serie A.

Talento e personalità non gli sono mai mancati, nemmeno nella scelta del numero di maglia: la 9, la stessa indossata da Pippo Inzaghi durante la sua carriera da calciatore. Un dettaglio che racconta anche il rapporto nato fin da subito tra l'attaccante e il suo allenatore. "Obiettivo? Segnare 15 gol, anche perché con il 9 dietro bisogna far gol", aveva scherzato Inzaghi durante la conferenza stampa di presentazione di Vavassori, spuntando a sorpresa in sala. I gol, intanto, stanno arrivando e quelli contro il Padova hanno avuto un peso particolare.

I biancoscudati erano riusciti a sbloccare la partita dopo appena sei minuti con Pastina, ma il Palermo ha reagito e trovato in Vavassori il protagonista della rimonta. Due gol e la seconda rete accompagnata dall'urlo liberatorio di Inzaghi, corso sotto la Curva Nord per abbracciare il suo giocatore. Un'immagine che racconta bene l'entusiasmo di un gruppo unito e di una squadra che, partita dopo partita, continua a sognare in grande.