Roma, Gasperini: "Grande soddisfazione. Gol di Castro? Non ne ho visti tanti così"
La Roma ritrova i 3 punti in campionato in casa contro il Genoa con un 2-0 netto. A deciderla sono le scommesse e gli stravolgimenti in rosa di Gasperini che ha scelto di puntare ancora una volta sui giovani. Uno di questi è proprio Emanuele Lulli che, partito titolare, ha trovato la prima rete in Serie A (VEDI QUI). "La cosa più bella è vedere la sua faccia quando ha fatto gol: la gioia di questo ragazzo è incontenibile. Lui è stato anche bravo perché è andato a chiudere sul secondo palo un'azione che magari qualche tempo fa non avrebbe fatto. Ci ha creduto e ha trovato il gol. Poi ovvio che quando vedi questi ragazzi che evolvono così è una soddisfazione", ha commentato l'allenatore giallorosso a Dazn nel post partita.
Altro protagonista della serata è sicuramente Santiago Castro, che con la sua rete ha sbloccato il match: "Ci ho sempre puntato tanto, siamo andati a prenderlo al Bologna dove già aveva fatto vedere il suo valore. Ha grandi margini e ha dei colpi straordinari, voluti e giocati così. Poi ha tante componenti di assoluto valore nonostante sia molto giovane", ha aggiunto Gasperini. "Non ho visto tanti gol così. Uno scalino così, con quella lucidità, da quella posizione. Non c'era spazio. Ha tirato volutamente con un esterno incredibile, è un gol che non ricordo diversamente", ha commentato sulla sua rete.
SULLA PRESTAZIONE - E ancora grande orgoglio per la prestazione vista questa sera in campo: "Questa sera non era una partita facile, il primo tempo è stato difficile prendere le misure. Avevamo una squadra giovanissima in campo ma devo dire che sono stati tutti bravi vincendo una gara che contava molto. Conosco benissimo questo gruppo, sotto l’aspetto caratteriale ed emotivo è straordinario. Oggi non era facile, l’abbiamo sbloccata con una giocata fantastica e poi il secondo tempo è stato sicuramente di valore", ha spiegato a Sky Sport.
LE PAROLE DI GASPERINI - Il focus poi si è spostato sulla pericolosità offensiva: "L’anno scorso ero appena arrivato, indubbiamente non c’era Malen e anche Dybala c’era molto poco. Nel frattempo in questi 15-16 mesi c’è più conoscenza, abbiamo una facilità realizzativa che lo scorso anno non avevamo. Di solito i nostri gol sono di ottima qualità, abbiamo assimilato molte situazioni e molte possibilità di arrivare in gol".
E poi un salto indietro, tornando sulla sfida contro il Real Madrid: "Perdere in quella maniera è stato devastante perché avevamo giocato una partita di assoluto valore, meritata sia nelle occasioni che nella qualità del gioco, complicandocela in 7 minuti. Questo ci ha dato enormemente fastidio, non avevo dubbi che avremmo reagito così caratterialmente. Ho volutamente scelto di cambiare molto perché questi ragazzi avevano una certa energia addosso, ero sicuro che non avremmo fallito".