Roma, Gasperini: "Ritorno di Totti? Non sono nella condizione di proporre qualcosa"

Roma, Gasperini: "Ritorno di Totti? Non sono nella condizione di proporre qualcosa"
Gian Piero Gasperini - IMAGO
sabato 7 marzo 2026, 13:39News Calcio
di Redazione
L'allenatore della Roma Gian Piero Gasperini ha analizzato la prossima sfida dei giallorossi contro il Genoa Vincere per mantenere la distanza di sicurezza dalle avversarie. Questo è l'obiettivo della Roma che sfiderà il Genoa nel 28esimo turno di Serie A. Domenica 8 marzo, alle ore 18:00, Gian Piero Gasperini tornerà al "Ferraris" da ex della gara. L'allenatore ha raccontato le sue emozioni al Secolo XIX: "L'applauso dello stadio alla prima volta che tornai da avversario è tra le più grandi soddisfazioni della mia carriera. Lì ho vissuto 8 anni belli e intensi. Quello che abbiamo fatto rimane incancellabile". Tuttavia, Gasperini sarà chiamato a fare uno sgambetto alla formazione di Daniele De Rossi (anche lui grande ex della partita) per restare al quarto posto e avvicinarsi all'obiettivo Champions League. L'allenatore della Roma ha analizzato il prossimo match e il momento dei giallorossi in conferenza stampa. Ecco le sue parole.

Le parole di Gasperini

Gian Piero Gasperini ha iniziato la conferenza stampa parlando delle assenze: "Dovbyk è fermo da tanti mesi, se va bene si rivedrà a fine aprile. Non posso considerarlo un assente così come Ferguson, che probabilmente finirà la stagione dopo l'operazione. Entrambi sono depennati dalla lista dagli infortunati". L'allenatore ha proseguito così: "Sono fuori Dybala e Soulé, ma abbiamo Malen e Vaz come Venturino e il recuperato El Shaarawy ma anche Pellegrini e Zaragoza".

"Infortuni? Andremo avanti con i migliori propositi"

Gasperini ha proseguito sul tema infortuni: "Sarebbe presuntuoso da parte nostra parlare di medicina. Ci sono dei professionisti, è vero che si sono dovuti confrontare con dei casi limite. Penso a Ferguson, che ha avuto un ottimo periodo a dicembre prima della ricaduta". E ancora: "Ci sono stati anche i casi di Angelino, Bailey, Dovbyk e ora Dybala. Non sono casi frequenti nel calcio perché non sono muscolari. Rinunciare a lungo a questi giocatori è stato complicato, ma andremo avanti coi migliori propositi".

"Totti? Non sono nella condizione di proporre qualcosa"

L'allenatore ha proseguito rispondendo sulla cena con Totti e un possibile futuro in società della bandiera giallorossa. Gasperini ha detto: "Non sono nella condizione di proporre qualcosa. Non mi ero mai incontrato con Totti e non è un argomento che ho tirato fuori io". Ha poi aggiunto: "Le questioni sul suo ruolo mi vengono chieste da un mese, la cena è stata normalissima e abbiamo parlato solo di calcio. Lui è molto diretto e come i grandi campioni ha argomentazioni alte: è stato piacevole per me. Chi ha pagato? Nessuno dei due...(ride ndr)".

"Ho avuto la fortuna di avere in rosa degli highlander"

Gasperini è tornato sui singoli, rispondendo alle domande sulle scelte in attacco: "Non si possono fare previsioni sulle partite, ora sono tutte importanti e ravvicinate. In una settimana ci giocheremo l'Europa League e il campionato sta diventando decisivo. Vedremo di volta in volta come uno recupera. Vaz attualmente è l'alternativa di Malen". E ancora: "Malen pesa, abbiamo più potenzialità offensive con lui. Hermoso non ci sarà, vedremo per la prossima settimana". L'allenatore ha proseguito parlando di Angeliño: "Difficile prevedere quando tornerà, si sta allenando e nell'ultimo periodo sta migliorando. Ce la giochiamo con tutti e tutte le squadre hanno avuto infortuni. Ho avuto la fortuna di avere in rosa degli highlander, purtroppo se qualcuno sta fuori tanti mesi... Io continuo ad andare avanti e ora c'è il Genoa. Le settimane decisive saranno a maggio, ora dobbiamo restare dentro il più possibile".

"Conosco bene Marassi, dovremo essere forti"

Gasperini ha proseguito analizzando la prossima sfida contro il Genoa: "Conosco bene Marassi quando è pieno, in casa vanno forte e noi non dobbiamo avere altri pensieri. Dovremo essere forti, sarà una gara difficile e vedere cosa possiamo fare". Sul match pareggiato contro la Juventus ha detto: "Ho rivisto la partita, noi non abbiamo sofferto e di finali così ne ho visti tanti in campionato. Smettiamola di parlare in quest'ottica, faccio fatica. Giudicare una partita per un episodio del genere a due minuti dalla fine è difficile".

"De Rossi sta facendo bene. C'è incertezza in ogni zona della classifica"

L'allenatore della Roma si è soffermato sul collega ed ex della gara, Daniele De Rossi. Sull'allenatore del Genoa ha detto: "Direi che sta facendo bene perché gioca in un modo che convince il pubblico. Hanno obiettivi diversi dai nostri, ma stanno costruendo il loro traguardo che va ancora raggiunta". E infine: "C'è incertezza in ogni zona della classifica, ma sta facendo un lavoro molto buono. Wesley è squalificato, abbiamo un paio di soluzioni. Rensch ha fatto molto bene contro la Juve, Cristante sta giocando tantissimo ma è indispensabile, perché nel gioco aereo è fondamentale come nessuno in squadra. Ovviamente ha bisogno di recuperare e in quella zona abbiamo più alternative valide".