Romano e la scelta della Nazionale: "Lo sentivo nel mio cuore. Non ho pensato ai pro e ai contro"

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Oggi alle 15:33News Calcio
di Redazione
Alessandro Romano, centrocampista classe 2006 del Cagliari, ha commentato la propria decisione di rappresentare l'Italia e non la Svizzera: le sue parole

Alessandro Romano, centrocampista classe 2006 del Cagliari, è stato convocato per la prima volta dal CT dell'Italia Roberto Mancini. Intervistato dal quotidiano svizzero Blick, il giocatore rossoblù ha raccontato quindi le emozioni della prima chiamata ma soprattutto la decisione di rappresentare l'Italia e non la nazionale elvetica. Nato a Winterthur e cresciuto nella località di Dietliko, infatti, Romano avrebbe potuto scegliere di rappresentare la Svizzera.

Lo sentivo nel mio cuore. Non ho fatto una lista di pro e contro e non ho pensato a dove avrei avuto quante opportunità di giocare o chi ha partecipato per ultimo a un torneo importante. Se mi ha sorpreso tanto interesse dell’opinione pubblica per la mia decisione? Sinceramente sì", ha commentato il classe 2006, che ha ufficialmente ottenuto il via libera dalla FIFA al cambio di nazionalità a inizio settembre. Prima della convocazione in azzurro da parte di Mancini, infatti, Romano ha rappresentato ben 37 volte la Svizzera a livello giovanile dall'Under16 all'Under20, trovando anche cinque gol.

LA CHIAMATA - Parlando proprio della sua prima convocazione con l'Italia, il giovane talento del Cagliari ha rivelato: “Mi ha contattato Claudio Ranieri. È stato lui a lanciarmi già alla Roma. Poi, che il commissario tecnico della Nazionale italiana e un ex calciatore di livello mondiale come Mancini si sia speso personalmente per me è qualcosa di speciale e mi rende orgoglioso. All’età di 20 anni suscitare l’interesse del Mancini e Yakin (CT Svizzera, ndr) mi onora molto. Così come il fatto che entrambi i commissari tecnici siano venuti alle partite del Cagliari per vedermi. Ripeto, alla fine per me è stata una questione di cuore, non una decisione contro, ma per una nazione".

DALLA ROMA ALLA NAZIONALE - La prima esperienza di Romano in Italia arriva nel 2022, con l'avventura nelle giovanili della Roma, fino all'esordio in Serie A nel primi mesi del 2026. A seguire, poi, l'esperienza in prestito allo Spezia che gli ha fatto guadagnare le attenzioni della Serie A e in particolare del Cagliari, che nell'ultima sessione di mercato ha voluto inverstire su di lui anticipando la concorrenza in un'operazione da 5 milioni più bonus per arrivare a un totale di 6,5 milioni. “Se devo darmi un pizzicotto ogni mattina in questo periodo? A volte sì. Che la mia carriera potesse andare così velocemente era la visione che mi spronato ogni giorno. Prima di iniziare gli allenamenti con il Cagliari, durante le vacanze a Zurigo mi sono preparato al meglio al meglio per questo passo insieme a mio padre, lavorando duramente", ha commentato.

IL FUTURO - I primi risultati sono positivi. In sette presenze totali finora nella stagione 2026/2027, Romano è semore stato schierato titolare da Pisacane in Serie A, trovando anche una rete contro il Parma. Il giocatore, quindi, ha concluso così l'intervista a Blick: "Il fatto che ora stia andando così bene mi dà conferma del mio lavoro quotidiano. Volevo dare tutto in ogni allenamento e mettermi in mostra per giocare. Prima dell’inizio del ritiro a luglio abbiamo guardato molte partite del Cagliari, per capire al meglio come mister Pisacane vuole far giocare la squadra. Un’ottima preparazione per me è molto importante". Come raccontato, inoltre, l'Inter (e non solo) hanno gli occhi puntati sul classe 2006 e hanno già mandato osservatori a monitorarne il percorso.