Venezia, dal ponte di Rialto a Piazza San Marco: le parole dei protagonisti
Il Venezia è tornato in Serie A. La squadra di Stroppa ha vinto il campionato, totalizzando 82 punti e trasformando in realtà la speranza di giocare di nuovo nella massima serie italiana. Una gioia grandissima, che gli arancioneroverdi hanno voluto condividere con i propri tifosi in città. Le immagini della festa, dal Canal Grande al ponte di Rialto.
19:50 - Protagonista assoluto della stagione del Venezia e il riconoscimento di miglior giocatore del campionato, Andrea Adorante ha raccontato ai microfoni di Sky Sport tutta l’emozione per una stagione vissuta da protagonista, tra crescita personale, sacrifici e un legame sempre più forte con squadra e tifosi. Parlando del premio individuale e del percorso collettivo, l’attaccante ha voluto prima di tutto condividere il merito con tutto l’ambiente: “È una bellissima soddisfazione, non so che dire. Ho già usato tutte le parole per ringraziare i compagni, la società, il mister e il direttore, perché sono stati tutti meravigliosi. Soprattutto i compagni: dopo tante difficoltà abbiamo fatto il massimo per colmarle all’inizio e siamo davvero contenti di questo risultato”.
Ripensando invece alla giornata di festa nello scenario unico della laguna di Venezia, Adorante ha sottolineato quanto l’arrivo in città sia stato speciale: “Se ci giriamo, guardiamo un panorama unico al mondo. Quello che abbiamo vissuto oggi tra barche, motoscafi e il passaggio sul Canal Grande è qualcosa di particolarissimo, che non si vede da nessun’altra parte. È stato bellissimo arrivare fino a Piazza San Marco e trovare così tanta gente ad aspettarci. Li ringraziamo perché ci hanno seguito fin dall’inizio e, nonostante tutto, erano in tantissimi anche oggi”. Infine, sul futuro e sulla possibilità di misurarsi con la Serie A, l’attaccante ha mostrato entusiasmo per la nuova sfida: “Conoscerla è un parolone, perché ho fatto una sola apparizione tanti anni fa con il Parma. Adesso voglio solo godermela al massimo e giocarmela al meglio. Dopo tanti sacrifici tra Serie C e categorie inferiori non vedo l’ora che inizi la nuova stagione, per poter giocare in grandi stadi e misurarmi con questo livello insieme ai miei compagni e davanti a questa tifoseria e a questa città”.
19:35 - Anche Alfred Duncan, protagonista della stagione del Venezia culminata con la promozione in Serie B, ha raccontato le emozioni vissute durante la festa promozione ai microfoni di Sky Sport, soffermandosi prima di tutto sull’atmosfera unica vissuta in città, un momento che difficilmente dimenticherà: “È stato un qualcosa di memorabile, indimenticabile, secondo me qualcosa di unico. A Livorno avevo già visto una cosa bellissima, ma oggi ho visto una passione e un amore per la città e per questa squadra incredibili. Vedere così tanta gente scendere in piazza per noi è qualcosa che va oltre ogni aspettativa. Sono felice di far parte di questo gruppo che ha raggiunto un obiettivo importantissimo, perché non è stato facile”.
Riflettendo poi su cosa abbia reso possibile questo traguardo, il centrocampista ha sottolineato la forza del gruppo e un percorso costruito nel tempo: “Se c’è un segreto? Questo gruppo è stato un po’ particolare fin dall’inizio, perché non tutti si aspettavano una simile unione. Però siamo riusciti a compattarci, a creare uno spirito di squadra che ci ha permesso di raggiungere qualcosa di fondamentale. Solo noi sappiamo davvero quello che abbiamo passato durante tutta la stagione”.
Guardando invece al futuro e alla possibilità di misurarsi con la Serie A, Duncan ha evidenziato la solidità della base della squadra e il lavoro dell’allenatore: “Se guardiamo i minutaggi, a parte un nuovo arrivo, gli altri erano quasi tutti già qui lo scorso anno. Questo significa che la base era forte. Poi il mister ha portato le sue idee, una mentalità vincente e coraggiosa, e ci ha dato una spinta importante per arrivare all’obiettivo. La Serie A è un livello superiore, ma questa squadra può dire la sua. Sappiamo che non basta giocare bene: serve molto di più, e chi resterà darà il proprio contributo per affrontare al meglio la nuova stagione”. Infine, Duncan ha voluto anche condividere un momento personale legato alla festa e agli affetti: “Avevo parlato con Marco Materazzi e gli avevo chiesto di venire a vedere almeno una partita. Alla fine è riuscito a esserci ieri e mi ha fatto davvero piacere avere al mio fianco un amico come lui”.
19:20 - Ai festeggiamenti in Piazza San Marco si unisce anche Stroppa, orgoglioso dei suoi ragazzi. "Non dico che viviamo per queste cose perché non capita spesso ma è gratificante ricevere questo affetto perché non ti regala niente nessuno. Tutto quello che abbiamo ottenuto è stato per le nostre forze. Quindi ora festeggiamo e poi penseremo al futuro", ha spiegato a Sky Sport. (CLICCA QUI PER LE PAROLE COMPLETE)
19:05 - Con l'arrivo della squadra in Piazza San Marco prende ufficialmente il via la premiazione sul palco alla presenza dei vertici della Lega Serie B. Piazza San Marco è gremita e in festa.
19.00 - La festa continua in Piazza San Marco con l’arrivo della squadra con la coppa attesa da tanti tifosi.
17.00 | L'UNICA PRESIDENTE DONNA NELLA SERIE A 2026/27: C'È ANCHE FRANCESCA BODIE - A bordo di una barca, sul Canal Grande di Venezia, c'è anche Francesca Bodie. Sarà l'unica presidente donna nella Serie A che verrà, dopo aver raccolto il testimone da Duncan Niederauer.
16.20 | L'ARRIVO DEL VENEZIA IN CANAL GRANDE - Dopo un po' di attesa, è arrivata anche la squadra insieme a Giovanni Stroppa. La festa adesso può davvero iniziare.
15.50 | I PRIMI TIFOSI IN ATTESA DELLA SQUADRA - Nonostante non sia ancora arrivata la squadra, sono già moltissime le barche di tifosi pronte a festeggiare. Ce ne sono di tutti i tipi, con una costante: l'arancioneroverde.