Zidane difende Cristiano Ronaldo: "Mi tolgo il cappello davanti a lui, merita rispetto"

Zidane difende Cristiano Ronaldo: "Mi tolgo il cappello davanti a lui, merita rispetto"
Oggi alle 16:21News Calcio
di Alessandro La Gattuta
Il CT della Francia ha parlato alla vigilia della sfida di Nations League contro il Belgio: "Ha fatto qualcosa di eccezionale, mi ha aiutato a vincere cose incredibili"

Zinedine Zidane torna a parlare di Cristiano Ronaldo e lo fa in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Nations League contro il Belgio. Il CT della Francia ha condiviso con il portoghese gli anni più importanti della propria esperienza sulla panchina del Real Madrid, conquistando trofei e vivendo una parte fondamentale della carriera di CR7. Per questo, dopo le recenti tensioni tra Ronaldo e il Ct del Portogallo Jorge Jesus, Zidane ha voluto ribadire la propria stima nei confronti dell'ex attaccante del Real.

SU RONALDO — "Cristiano merita di essere elogiato per tutto quello che ha fatto nella sua carriera. È riuscito a fare qualcosa di eccezionale". Zidane ha ricordato il contributo avuto dal portoghese nei successi ottenuti insieme a Madrid: "Ho avuto la fortuna di allenarlo e mi ha aiutato a vincere cose incredibili. Per quello che ha fatto mi tolgo il cappello davanti a Cristiano". Un rapporto che va oltre il semplice legame tra allenatore e giocatore: "Avrò sempre grande rispetto per lui, così come ne ho per tutti i calciatori. Ma ancora di più per quelli con cui ho condiviso tanti anni e, soprattutto, per Cristiano, che ci ha aiutato a vincere così tanto".

LE NOVITÀ PER LA GARA CONTRO IL BELGIO — Zidane ha poi anticipato qualche novità in vista della partita contro il Belgio, confermando che ci saranno cambiamenti rispetto all'undici schierato nel pareggio per 1-1 contro l'Italia. "Ci saranno sicuramente dei cambiamenti. È la nostra quarta partita consecutiva e non dobbiamo prendere decisioni azzardate". Una scelta legata anche alla volontà di coinvolgere l'intero gruppo: "Tutti sono importanti per questa squadra. È questo il messaggio che voglio trasmettere ai miei giocatori. Voglio poter contare su tutti".

IL RITIRO — L'allenatore francese ha ammesso di vivere con un pizzico di dispiacere la conclusione del primo ritiro alla guida dei Bleus: "È frustrante che tutto stia per finire, ma adesso dobbiamo fare un ultimo sforzo per chiuderlo nel modo migliore". L'obiettivo è chiaro: "I giocatori hanno lavorato bene e sarebbe bello concludere questo ritiro con una vittoria".