Cesena Frosinone: Shpendi sbaglia dal dischetto, Corazza ne fa due
Un incubo lungo...11metri.
Così si riassume l'intreccio della stranissima catena di episodi che legano Cesena e Frosinone.
Anche nel match dell'Orogel Stadium della città romagnola di questo pomeriggio, la maledizione del dischetto ha colpito i bianconeri.
Allo scadere del primo tempo, dopo un'azione ben congegnata dai ragazzi di Michele Mignani, l'arbitro fischia un calcio di rigore proprio a favore della squadra di casa. Ciervo mette una palla interessante per Cerri che salta per colpire di testa, ma viene anticipato con una manata involontaria sul volto dal portiere ospite Palmisani.
Sul dischetto si presenta il solito Cristian Shpendi. Fischio. Shpendi!
Boato...della curva Ferrovia. Palmisani sfodera una parata a terra che mette la palla in angolo. Compagni e panchina corrono dal loro numero 1 gialloblù per abbracciarlo ed esultare con lui.
Altro fischio. Finisce la prima frazione di gioco.
E così continua la lunga striscia di errori dal dischetto del Cesena contro i ragazzi di Massimiliano Alvini: si tratta del quarto rigore sbagliato su cinque calciati.
CI SI METTE ANCHE IL VAR - Un ulteriore capitolo di questa strana coincidenza la scrive anche il secondo tempo. Dopo il pareggio cesenate a firma Tommaso Corazza, l'arbitro segnala un altro penalty in favore dei bianconeri.
Berti tocca ancora per Corazza in area, l'ex Bologna viene steso dal Calvani. Per il direttore di gara è rigore. Finché non viene richiamato dal Var per un controllo. Il monitor aiuta l'arbitro nell'analisi dell'azione che cambia decisione. Non più fallo su Corazza, ma a favore del Frosinone.
La maledizione continua. Sì. Di male in peggio. Pochi minuti e raddoppia il Frosinone.
PAREGGIO DEL CESENA - Ogni maledizione. Però, in fondo, ha una sua giustizia come insindacabile conseguenza. E così, dopo il rammarico per un rigore sbagliato, uno cancellato dalla tecnologia al servizio dell'arbitro e una miriade di occasioni sprecate nell'arco di ottanta minuti, il Cesena trova un pareggio fondamentale. E giusto. Per l'appunto.
E vabbè, coincidenze per coincidenze, il destino vuole che a metterla alle spalle di Palmisani, ancora con un sinistro preciso a fil di palo sia di nuovo il terzino sinistro dal sangue emiliano Tommaso Corazza. Al quarto gol in questa stagione di Serie B dopo i tre realizzati con la maglia del Pescara.