Menu CalciomercatoNews CalcioInterviste e StorieConsapevolezze
Contatti Mobile
Futuro FIGC: da Malagò al commissariamento. I possibili scenari
Futuro FIGC: da Malagò al commissariamento. I possibili scenari
Gabriele Gravina non è più il presidente della FIGC. Come raccontato nella giornata di ieri, giovedì 2 aprile, il numero uno della Federcalcio ha rassegnato le dimissioni. Insieme a lui, Gennaro Gattuso ha risolto consensualmente il suo contratto con la FIGC nella giornata di oggi e il suo successore sarà scelto dal prossimo presidente federale. Ma chi prenderà il posto di Gravina? In attesa delle elezioni del prossimo 22 giugno, i primi nomi per il sostituto sono quelli dell'ex presidente del CONI Giovanni Malagò e del presidente della LND Giancarlo Abete, già numero uno della FIGC in passato. Da non dimenticare anche il profilo di Matteo Marani, oggi presidente della Lega Pro. Ogni candidato dovrà trovare una componente federale che lo candidi. Di seguito tutti i possibili scenari. GIOVANNI MALAGÒ - Al momento non ci sono candidature ufficiali, ma alcuni nomi hanno già accolto il favore di personalità del mondo del calcio e non solo. Uno dei primi a essere stato nominato dopo la sconfitta contro la Bosnia è stato Giovanni Malagò, ex presidente del CONI dal 2013 al 2025. La Lega Serie A potrebbe essere la componente a candidarlo ma, per far sì che ciò avvenga, dovrebbe ottenere almeno 14 voti. Malagò ha già ottenuto la fiducia pubblica di Aurelio De Laurentiis e anche Beppe Marotta potrebbe essere un suo sponsor; al contrario, Claudio Lotito potrebbe appoggiare altre figure. Dalla sua parte, con ogni probabilità, non avrà neanche la sponda politica del Paese rappresentata dal ministro Andrea Abodi, che si oppose a un suo ulteriore mandato da presidente del CONI. Malagò resta però un nome forte sia per la sua nota passione e conoscenza per il calcio e sia per gli ottimi risultati ottenuti all'interno del CONI, inoltre, dalla sua potrebbe avere anche l'associazione calciatori che ha un peso del 20% per le elezioni. La scelta di Malagò rappresenterebbe comunque una rivoluzione totale rispetto alla gestione Gravina. GIANCARLO ABETE E MATTEO MARANI - Altro nome ridondante in questi giorni è quello dell'attuale presidente della Lega Nazionale Dilettanti Giancarlo Abete, già presidente della FIGC dal 2007 al 2014. Dalla sua, Abete avrebbe la LND che è la componente con più peso: 34%. Ciò significa che anche se non sarà lui il prossimo presidente, è molto difficile trovare un valido candidato senza l'appoggio della LND, di cui Abete ne è il numero 1. Altro nome da considerare è quello di Matteo Marani, già rieletto per acclamazione all guida della Lega Pro. Anche lui dalla sua ha la compenente di cui è presidente e per questo sarà un nome assolutamente appetibile.  L'ULTIMO SCENARIO: IL COMMISSARIAMENTO - L'ultimo e meno probabile scenario è quello del commissariamento della federcalcio. Ciò accadrebbe se nessun candidato riuscisse a raccogliere il necessario consenso da parti delle componenti. In caso di mancata elezione, il 22 giugno si aprirebbe dunque uno scenario auspicato da molti perché considerato il principale con il quale poter attuare delle riforme. In questo caso il commissario, nominato dal Coni, potrebbe essere lo stesso presidente Buonfiglio, oppure il Segretario Generale, Carlo Mornati.
La probabile formazione della Lazio per il Parma
La probabile formazione della Lazio per il Parma
La Lazio di Maurizio Sarri si prepara ad affrontare il Parma sabato 4 aprile 2026 alle 20:45 allo Stadio Olimpico di Roma nella 31ª giornata di Serie A. La Lazio arriva al match contro il Parma forte di tre successi consecutivi: 2-1 sul Sassuolo, 1-0 sul Milan e 0-2 in trasferta contro il Bologna. Tre vittorie che hanno rilanciato i biancocelesti, ora ottavi con 43 punti. Dopo le ultime uscite in campionato, l'allenatore biancoceleste sembra orientato a confermare gran parte dell’undici visto nelle precedenti gare, ma con qualche dettaglio tattico interessante che potrebbe fare la differenza contro una squadra compatta come il Parma. LA PROBABILE FORMAZIONE DELLA LAZIO - Nel 4-3-3 di Sarri troviamo Motta in porta, con Romagnoli e Provstgaard al centro della difesa. Sulle fasce Nuno Tavares a sinistra e Marušić a destra. Passiamo al centrocampo, che dovrebbe essere formato da Dele-Bashiru, Cataldi vertice basso e Taylor. Nel tridente d'attacco ci dovrebbero essere Isaksen, Maldini e Pedro. LAZIO (4-3-3): Motta; Marušić, Romagnoli, Provstgaard, Nuno Tavares; Dele-Bashiru, Cataldi, Taylor; Isaksen, Maldini, Pedro. Allenatore: Maurizio Sarri. DOVE VEDERE LA PARTITA - La gara tra Lazio e Parma si giocherà sabato 4 aprile alle ore 20:45, allo Stadio Olimico di Roma. La partita sarà visibile su NOW TV, Sky Sport Calcio, Sky Go e DAZN:
Napoli, Lukaku atteso in città dopo la trasferta di Parma
Napoli, Lukaku atteso in città dopo la trasferta di Parma
Durante la sosta nazionale il caso Lukaku è stato uno degli temi più caldi, con le posizioni divergenti dell calciatore belga e del Napoli. Lukaku infatti, non aveva fatto rientro in Italia, dopo aver abbandonato il ritiro del Belgio. Aveva infatti preferito allenarsi individualmente per ritrovare la forma fisica, nonostante le indicazioni contrarie da parte della società che gli avevano chiesto di essere presente alla ripresa degli allenamenti. Ora però arrivano delle novità: come riportato da Francesco Modugno di Sky, Lukaku dovrebbe rientrare a Napoli dopo la gara con il Parma della 32esima giornata. Il belga, dunque, dovrebbe tornare dopo il 10 aprile.
I numeri del Napoli con i "big four" titolari. Contro il Milan possono tornare
I numeri del Napoli con i "big four" titolari. Contro il Milan possono tornare
Il 25 ottobre 2025 si è giocata Napoli-Inter, la partita è terminata 3-1 in favore della squadra di casa con le reti di De Bruyne, McTominay e Anguissa. Per la squadra di Antonio Conte quella partita rappresenta il crocevia della stagione: se da una parte il Napoli ottenne tre punti importantissimi contro i nerazzurri per la corsa scudetto, dall'altra fu l'ultima volta che abbiamo visto i big four in campo.  Al minuto 33 del primo tempo, dopo aver segnato la rete dell'1-0 su calcio di rigore, Kevin De Bruyne abbandonò il campo per infortunio. Il belga, calciando, riportò una lesione di alto grado al bicipite femorale della coscia destra che lo ha tenuto fuori dai giochi fino alla partita contro il Torino del 6 marzo. Quella partita fu il simbolo di un Napoli che poteva essere con tre dei big four a segno e una solidità difensiva che tutt'oggi, Antonio Conte, cerca di ritrovare. I NUMERI - Da quel Napoli-Inter, sono ben 46 le partite complessive di campionato saltate da i quattro centrocampisti napoletani: 6 Lobotka, 5 McTominay, 16 Anguissa e 19 De Bruyne. In campionato sono solo 5 le partite disputate dal primo minuto con tutti e 4 contemporaneamente in campo. I numeri? 4 vittorie e 1 sconfitta. I quattro successi sono arrivati contro Sassuolo, Cagliari, Fiorentina e Inter con 9 gol segnati e 2 subiti. Numeri che, seppur riferiti a un breve campione di incontri, rappresentano un Napoli capace di segnare molto e subire poco, aspetto completamente ribaltato nel corso della stagione. Altro dato interessante è che su 9 dei gol segnati in quelle 4 vittorie, 7 sono stati segnati da tre dei big four, dato che dimostra l'apporto offensivo perso dagli azzurri da quel Napoli-Inter. L'altro aspetto interessante è che l'unica sconfitta in campionato è arrivata proprio contro il Milan di Massimiliano Allegri, partita in cui, con ogni probabilità, ritorneranno tutti e 4 dal primo minuto nel giorno di pasquetta. 
Italia, è ufficiale: Gattuso non è più il Ct. Il comunicato
Italia, è ufficiale: Gattuso non è più il Ct. Il comunicato
Gennaro Gattuso non è più il Ct della nazionale italiana. Risoluzione consensuale con la FIGC, come vi abbiamo raccontato nelle scorse ore. "La Federazione Italiana Giuoco Calcio e Gennaro Ivan Gattuso hanno risolto consensualmente il contratto che legava l’allenatore calabrese alla panchina della Nazionale italiana di calcio. La FIGC ringrazia Gattuso e tutto il suo staff per la serietà, la dedizione e la passione con cui hanno lavorato negli ultimi nove mesi e augura loro i migliori successi per il prosieguo della carriera", questo il comunicato con cui la federazione ha reso nota la notizia. Con una nota sul sito della FIGC, Gattuso ha salutato la Nazionale: "Con il dolore nel cuore, non avendo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati, ritengo conclusa la mia esperienza sulla panchina della Nazionale". L'ex ct ha inoltre ringraziato i tifosi per il sostegno ricevuto in questi mesi da allenatore degli azzurri.  IL FUTURO -  Come raccontato da Sky Sport, i possibili nomi per il futuro della Nazionale sono quelli di Antonio Conte e Massimiliano Allegri, entrambi però con un contratto in corso. Sullo sfondo anche Roberto Mancini che sarebbe pronto a tornare. 
Pastore: "Completamente ingiusta l'esclusione di Enzo Fernández"
Pastore: "Completamente ingiusta l'esclusione di Enzo Fernández"
Il centrocampista del Chelsea Enzo Fernández è stato escluso dall’allenatore Liam Rosenior per le prossime due partite della squadra: la gara di FA Cup contro il Port Vale e la sfida di Premier League contro il Manchester City. La decisione, definita "completamente ingiusta" dal suo agente Javier Pastore, arriva dopo che Fernández aveva espresso durante la pausa per le nazionali il suo interesse a vivere a Madrid, dicendo: "Dico sempre a mia moglie che se mi chiedesse di scegliere una città europea in cui vivere, mi piacerebbe molto Madrid perché è molto simile a Buenos Aires: la vita, tutto…". Secondo Pastore, i commenti non erano riferiti al futuro del centrocampista al Chelsea, ma erano semplicemente la risposta a una domanda. L’agente ha inoltre confermato che si stanno svolgendo colloqui per il rinnovo del contratto di Fernández, in scadenza nel 2032, ma che al momento non è stato raggiunto un accordo, e che il giocatore potrebbe valutare altre opzioni al termine dei Mondiali. LA RICOSTRUZIONE DI PASTORE - Nella prima parte dell'intervista rilasciata a The Athletic, l'agente di Enzo Fernández Javier Pastore ha rivelato come si sente il calciatore dopo l'esclusione dalla rosa: "Enzo non ha capito la situazione. Quando l'allenatore gliel'ha spiegata, l'ha accettata perché è un ragazzo molto professionale, sempre impegnato al massimo ovunque si trovi e che rispetta le decisioni. Noi, però, non capiamo la punizione perché non menziona nessun club, né dice di voler lasciare il Chelsea. Menziona solo Madrid, la città, perché gli è stato chiesto in quale città europea gli piacerebbe vivere un giorno, e ha detto Madrid per la lingua, perché è simile a Buenos Aires e perché è logico - è naturale che un argentino dica questo - e anche per la cultura, il clima... ma in nessun momento dice di voler lasciare il Chelsea o Londra. La punizione è del tutto ingiusta". Pastore racconta come ha ricevuto la notizia: "Ho ricevuto un messaggio dal club giovedì, mentre Enzo stava tornando a Londra. Mi hanno detto che volevano parlare con me dei commenti e mi hanno mandato il link alle parole di Enzo. Ho risposto che non c'era problema, che avevo visto anche io i commenti, che avevo guardato l'intervista che aveva detto e che in nessun momento aveva mostrato mancanza di rispetto nei confronti del club, dei suoi compagni di squadra, dei tifosi o di chiunque altro". PASTORE PARLA DEL RINNOVO DI ENZO FERNÁNDEZ - Pastore sul rinnovo del suo assistito con i Blues: "Sì, si è parlato di rinnovare il suo contratto. Abbiamo iniziato a discuterne verso dicembre o gennaio, ma non siamo riusciti a raggiungere un accordo. Dato che il contratto di Enzo ha ancora sei anni di validità, abbiamo deciso di non rinnovarlo perché le condizioni non erano adatte né a noi né al giocatore. Considerando ciò di cui Enzo è capace oggi, merita molto di più di quanto guadagna attualmente". "Non abbiamo raggiunto un accordo e forse questo ha infastidito la società, visto che è un giocatore di enorme importanza, ma sono cose che vanno gestite. Io valuto gli aspetti sportivi e finanziari della situazione del giocatore e non prevedevo che il rinnovo si concretizzasse perché non erano molto realistici riguardo alla situazione attuale di Enzo" ha concluso l'agente del calciatore.
Milan, Leão in gruppo: è recuperato per la sfida contro il Napoli
Milan, Leão in gruppo: è recuperato per la sfida contro il Napoli
Leão ha recuperato ed è totalmente a disposizione per la partita contro il Napoli. Questa la notizia più importante della giornata per il Milan che ritrova così il suo attaccante portoghese. Per la prima volta l'ex Lille si è allenato con la squadra e si candida concretamente per una maglia da titolare, come raccontato da Peppe Di Stefano di Sky Sport.  Dopo aver saltato Milan-Torino prima della sosta, e una settimana di cure socializzate, Leao quindi sta bene. Allegri può quindi sorridere, visto che fatta eccezione per Gabbia ha tutti a disposizione per il finale di campionato. Anche i nazionali, infatti, sono rientrati nella giornata di oggi dagli impegni con i propri paesi.
Napoli, la probabile formazione contro il Milan: possibile ritorno dei big four
Napoli, la probabile formazione contro il Milan: possibile ritorno dei big four
Napoli-Milan sarà la partita che chiuderà la trentunesima giornata di Serie A. Si gioca il giorno di Pasquetta: lunedì 6 aprile alle 20.45 presso lo stadio "Diego Armando Maradona" di Napoli. Le due squadre si giocano il secondo posto e il ruolo di inseguitrice dell'Inter, impegnata domenica sera nell'altro big match di giornata contro la Roma. Antonio Conte potrebbe riavere a disposizione i "big four" a centrocampo dal primo minuto dopo quasi 6 mesi di distanza dall'ultima volta. Restano invece indisponibili Rrahmani, Di Lorenzo, Neres, Vergara e Lukaku. Di seguito la probabile formazione del Napoli che scenderà in campo contro il Milan. LA PROBABILE FORMAZIONE DEL NAPOLI - In porta va verso la conferma Sergej Milinkovic-Savic dopo il ritorno al cleen sheet nell'ultima partita contro il Cagliari. In difesa, con ogni probabilità si rivedrà Juan Jesus dal primo minuto con Buongiorno e Olivera a completare il reparto. A centrocampo, a quasi sei mesi di distanza, potrebbero rivedersi i big four. Nel 3-4-2-1 di Antonio Conte, Politano e Spinazzola dovrebbero agire sulle fasce con Anguissa e Lobotka in mediana e Mc Tominay e De Bruyne sulla trequarti, come contro il Cagliari, a supporto di Rasmus Hojlund. NAPOLI (PROBABILE FORMAZIONE) 3-4-2-1: Milinkovic Savic; Buongiorno, Juan Jesus, Olivera; Politano, Anguissa, Lobotka, Spinazzola; McTominay, De Bruyne; Hojlund. Allenatore: Antonio Conte DOVE VEDERE LA PARTITA IN TV E STREAMING - Napoli e Milan scenderanno in campo lunedì 6 aprile alle 20.45 allo stadio "Diego Armando Maradona" di Napoli. Sarà possibile vedere la partita sui canali e sulla piattaforma di DAZN.
Ultime notizie di calciomercato
© gianlucadimarzio.com di proprietà di G.D.M. Comunication S.r.l. - P.IVA 08591160968
Direttore responsabile delle testate e amministratore per GDM Comunication Gianluca Di Marzio