Audero e la sua Indonesia: "Difficile spiegare la passione dei tifosi. Ora sogno i Mondiali"
"Già c'era entusiasmo. Dopo il successo in ASEAN Cup, la prima vera vittoria della nostra storia, ce n'è ancora di più". Le parole di Emil Audero a Gianlucadimarzio.com fotografano la crescita del calcio indonesiano. La Nazionale è reduce dalla vittoria dell'ASEAN Cup ai rigori contro la Thailandia, un successo arrivato anche grazie alle parate del portiere.
Il giocatore ci ha svelato uno dei segreti del recente successo della squadra: il sostegno dei tifosi. "Tante volte faccio fatica a spiegare la loro passione" ha dichiarato. L'affetto ha causato anche un piccolo cambio di programma in vista della finale del torneo: "Abbiamo dovuto cambiare hotel perché c'erano troppe persone che ti fermavano per foto e autografi".
LE ORIGINI - Il portiere, con doppio passaporto italo-indonesiano, ha scelto di vestire la maglia asiatica nel 2025. "Mio papà è indonesiano, mia mamma italiana, io sono nato in Indonesia. Sento di avere radici profonde lì". Audero ha sottolineato che anche il legame con l'Italia è forte e l'accento lo conferma: "Certe volte mi dicono che ho l'accento piemontese".
Il portiere aveva ricevuto la prima chiamata dall'Indonesia quando vestiva la maglia dell'Inter. "Non avevo accettato per una situazione familiare". Poi, però, tutto è cambiato. Dopo il primo no è arrivato un sì. Che cosa lo ha spinto verso la maglia biancorossa? "Avevo bisogno di provare un'esperienza nuova e vedere il calcio fuori dall'Europa".
A distanza di un anno, non rimpiange la decisione presa: "Sono molto contento della scelta che ho fatto. Questo tipo di esperienze ti danno tantissimo sia a livello personale sia a livello calcistico".
AUDERO E IDZES, L'EFFETTO INDONESIA IN EUROPA - Nonostante i quasi 280 milioni di abitanti, l'Indonesia non è ancora riuscita a costruire una formazione capace di competere ad alti livelli. Audero spera che, puntando anche sulle scuole calcio, la squadra possa scalare il ranking FIFA. "Tra 10 anni vorrei vedere un'Indonesia che dà fastidio alle Nazionali europee".
La passione degli indonesiani e degli italiani per il calcio sono differenti? Il giocatore ci ha rivelato: "È molto simile. Se l'Indonesia giocasse a calcio come lo segue sarebbe il Brasile". L'attaccamento alle squadre di club non è da meno e a dimostrarlo è l'accoglienza riservata dai tifosi ai top club europei in occasione delle tourneé asiatiche.
"Quando squadre come Juventus, Milan e Inter arrivano in hotel trovano gli ultras indonesiani che cantano in italiano i cori della squadra. Dici "Com'è possibile, come fanno a saperli?". Tra i club italiani più noti in Indonesia ce n'è uno a tratti inaspettato: "Conoscono bene il Sassuolo per Idzes". Come il difensore neroverde, anche Audero ha regalato ad alcune sue squadre migliaia di followers sui social. "L'anno scorso è stato così per la Cremonese con me o, attualmente, per il Rayo Vallecano".
RECORD E OBIETTIVI - Trasferitosi in Spagna dal Como negli ultimi giorni dello scorso mercato estivo, il portiere ex Juventus e Inter ha già scritto una pagina di storia della Liga. "Sono il primo giocatore indonesiano a giocare in questo campionato, è stata una cosa nuova e di conseguenza fa tanto".
Infine, ci ha parlato dei suoi obiettivi con l'Indonesia: "Uno di questi era vincere un trofeo con la Nazionale e siamo stati bravi a farlo". Il prossimo obiettivo è arrivare il più lontano possibile in Coppa d'Asia. Ma il grande sogno di Emil è uno: "La qualificazione al Mondiale. Partecipare alla Coppa del Mondo con l'Indonesia è qualcosa di unico".
L'ASEAN Cup sembrava un miraggio e ora il trofeo splende nella bacheca della Nazionale. Chissà che al Mondiale 2030 ci sia spazio anche per Audero e la "sua" Indonesia.
A cura di Simone Solenghi e Nicolò Minerva