Os-Magic Milutin, Fiorentina ko: svolta Genoa a Marassi

Os-Magic Milutin, Fiorentina ko: svolta Genoa a MarassiTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 17:35Interviste e Storie
di Marco Bovicelli
Gol e assist Osmajic, prima rete per Messias: il Genoa supera 2-1 la Fiorentina a Marassi, prima vittoria in campionato per i ragazzi di De Rossi.

Novanta minuti per svoltare, nastro che corre velocemente a riavvolgersi. A distanza di un anno ancora Marassi, ancora la Fiorentina nel destino di un Genoa chiamato di nuovo a rialzarsi dopo un avvio difficile. Prima partita in rossoblù (dalla tribuna, causa squalifica) per Daniele De Rossi la scorsa stagione, oggi DDR era seduto regolarmente in panchina, fattore non scontato alla luce del solo punto in cinque giornate del suo Genoa. "E per questo voglio menzionare la società, Lopez (in uscita, definito l’arrivo di Modesto e Melissano) e Blazquez. Quando si parla di pazienza, quando ci sono i carboni ardenti sotto, c’è modo di dimostrare gli attributi ad averla la pazienza. - le parole di De Rossi a fine gara - Sono contento per loro". 

Come un anno fa, l’obiettivo (centrato) era sempre lo stesso: ripartire, davanti e per i 31.630 del Ferraris. Missione compiuta, grazie alle reti di Osmajic e Messias, coprotagonisti di giornata in casa rossoblù. Fiorentina ko e primo successo della stagione per il Genoa, una vittoria dal peso specifico enorme, che va oltre i tre punti conquistati. Perché arrivata alla sesta giornata, dopo un avvio di campionato inaspettatamente complicato: inizio che aveva fatto scattare l’allarme in modo inevitabile, soprattutto per una squadra chiamata a ritrovare rapidamente punti e certezze dopo un mercato che ne ha cambiato il volto.

Perché arrivata dopo una sosta lunghissima, che poteva essere piena di riflessioni e di dubbi: sosta che ha portato via tanti giocatori per gli impegni con le rispettive Nazionali, ma anche in grado di regalare giorni preziosi per lavorare con chi è rimasto, permettendo ad alcuni giocatori di recuperare la condizione migliore.

Tra questi Stephan El Shaarawy e Junior Traorè, tra i migliori in campo e fondamentali nella costruzione del nuovo Genoa 26/27 di De Rossi. Il risultato è tutto nei novanta minuti più recupero di Marassi: intensità, corsa, idee e qualità per un Genoa diverso, anche nel modulo. Dalla difesa a tre a quella a quattro, nel 4-4-1-1 disegnato dall'allenatore. Terminale offensivo ancora una volta lui, quel Milutin Osmajic passato rapidamente da scommessa estiva a realtà tutta da scoprire.

OS-MAGIC MILLY: LA SCOMMESSA È DIVENTATA REALTÀ - Suo il gol, dopo scambio di tacco con El Shaarawy, a sbloccare la gara. Dai suoi piedi è partito anche il pallone per il 2-0 di Junior Messias. Un gol e un assist lo score per il Player of the Match di giornata, arrivato a Genova a fine agosto a titolo definitivo dal Preston North End in un’operazione da 2,5 milioni di euro più bonus. In valigia 31 gol in 111 presenze in Championship per il classe 1999, ‘raccomandato’ direttamente da Mirko Vucinic, commissario tecnico del Montenegro. "È simile a Krstovic, è un attaccante forte. La Serie A? Lo spero per lui, è pronto". Una previsione che, almeno per questo inizio di stagione, sembra già essere stata azzeccata. Dopo i 27 minuti giocati contro la Lazio il montenegrino è diventato un vero e proprio insostituibile di De Rossi.

Sempre in campo nelle partite successive e sempre più centrale nel progetto del Genoa. Oggi contro la Fiorentina è arrivato il terzo gol in campionato, dopo quelli contro Como e Parma. In mezzo, la rete da tre punti segnata con la maglia del Montenegro contro Cipro in Nations League. Numeri a raccontare dell’Os-Magic Moment di ‘Milly’ (o ‘Hulk’, altro soprannome a descriverne la sua fisicità), nota positiva in questo avvio complicato dei rossoblù. Da ex bad boy, tante le intemperanze che gli hanno fatto saltare partite negli anni in Championship, a nuovo leader del Grifone. Trasformazione a raccontare il percorso di crescita che sembra avergli permesso di lasciarsi alle spalle gli errori del passato. Il ragazzo è cresciuto, pronto a trascinare il suo Genoa.