Il Genoa saluta Lopez e riparte da Modesto e Melissano: De Rossi non è in discussione
Il Genoa saluta Diego Lopez anche formalmente, quindi da oggi inizia una nuova era dal punto di vista dirigenziale per il Genoa. Diego Lopez ripartirà dal Burnley e il Genoa ripartirà dalla doppia M, dalla coppia François Modesto e Stefano Melissano. Una scelta anche convinta quella del Genoa, accelerata sicuramente dalla richiesta che Diego Lopez ha avuto dal Burnley, ma il feeling tra Blazquez, tra la proprietà e Modesto nasce da tempo. Le parti si conoscono infatti da diversi anni e c'era una volontà, prima o poi, di poter lavorare insieme.
Adesso è capitata questa opportunità, che permetterà anche a François Modesto di lavorare in prima persona di nuovo, di prendersi le sue responsabilità, un po' come ha fatto ai tempi dell'Olympiacos, dove vinse quattro campionati con Marinakis, quattro qualificazioni in Champions League, una Coppa di Grecia, e anche al Nottingham Forest, dove lo stesso Marinakis lo portò a fare il direttore tecnico e lui lì centrò una promozione in Premier League attesa da 25 anni. Poi l'arrivo in Italia, le esperienze al Monza e anche alla Juventus, dove però ha dovuto lavorare a stretto contatto con figure sicuramente anche molto pesanti e ingombranti: Galliani al Monza, da cui sicuramente Modesto ha potuto imparare tanti segreti del mestiere anche del mercato italiano, e alla Juventus invece Comolli.
LA POSIZIONE DI DE ROSSI - Modesto ha lavorato a stretto contatto anche con gli allenatori, quindi è un direttore tecnico che lavora vicino agli allenatori, cerca di tutelarli e proteggerli. È capitato al Monza con Palladino, è capitato anche, seppur in un breve periodo, alla Juventus con Spalletti e quindi sicuramente il primo compito di Modesto sarà quello di dedicarsi a proteggere, tutelare e a dar fiducia a una figura come quella di Daniele De Rossi, in cui lo stesso nuovo Chief Football del Genoa crede tanto, perché il primo passo, secondo me, sarà quello di dare ancora più forza a Daniele De Rossi, considerandolo l'uomo giusto in questo momento. Poi è chiaro, se le cose dovessero precipitare e il Genoa perdere quattro o cinque partite consecutive diventa inevitabile valutare anche possibili cambi, ma oggi non è all'ordine del giorno la posizione di Daniele De Rossi sia per la proprietà attuale, ma anche per il nuovo management, quindi per chi subentrerà dopo la partita con la Fiorentina. Continua nella puntata integrale di Caffè Di Marzio.