Un Como sempre più azzurro: da Papaccioli a Cassano, i segreti di chi guarda al futuro

Un Como sempre più azzurro: da Papaccioli a Cassano, i segreti di chi guarda al futuroTUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 10:03Caffè Di Marzio
di Gianluca Di Marzio
I segreti del Como, dagli investimenti sui giovani alla programmazione del club

Stamattina, mentre sorseggiavo il primo caffè di marziano della giornata, pensavo al Como, inevitabilmente pensavo al Como e ripensavo anche a come questo successo sotto tutti i punti di vista sia in campo che nel settore giovanile, adesso ne parleremo, sia figlio assolutamente di grandi investimenti perché non si può negare come la proprietà sia una delle proprietà più forti, non solo d'Italia, ma penso in Europa. Ma che sia figlia di una programmazione che nel calcio italiano devo dire, ma non solo italiano, esiste poco.

Io ho incontrato diversi anni fa ormai il direttore sportivo Carlalberto Ludi a un evento di beneficenza, il Como era in Serie C era stato appena comprato da questa proprietà. Racconto spesso questo episodio e mi ricordo che chiesi a Ludi, con cui mi trovavo proprio nella stessa tavolata, che cosa aveva di speciale questa proprietà se c'era un particolare, un qualcosa che potesse raccontare e lui mi disse: "La cosa che mi ha colpito di più è che in una delle riunioni che abbiamo appena fatto la proprietà ha già predisposto e proposto una pianificazione, un budget per i prossimi dieci anni", tant'è che mi mise a ridere dicendo: " Ma come, in Italia la programmazione di solito dura tre mesi, sei mesi, nemmeno un anno... e voi fate la programmazione per dieci anni?". 

GLI INVESTIMENTI NEL SETTORE GIOVANILE - A tutti quelli che hanno magari puntato il dito sul sul discorso dei tanti stranieri che il Como aveva l'anno scorso e anche quest'anno, la società ha risposto facendo degli investimenti sul settore giovanile, puntando soprattutto sui giocatori italiani. Quindi non è un caso che oggi tre giocatori del Como siano convocati in nazionale, che uno non convocato come Papaccioli abbia segnato in Champions League da giovanissimo talento. Non è un caso, ripeto, che Roberto Mancini abbia convocato Samuele Ricci, abbia convocato Liberali, anche lui al primo gol in Champions League, ma abbia soprattutto convocato un ragazzo del 2009 che si chiama Riccardo Cassano, uno dei prodotti del settore giovanile del Como.

Il Como quest'estate ha puntato su ragazzi come De Paoli e Brogian, che è stato acquistato dal Vicenza, tutti ragazzi che sono considerati pronti, forse addirittura più pronti di Cassano per una possibile convocazione in nazionale. Oggi sono in vetrina perché rappresentano quell'anima azzurra di un Como molto straniero in prima squadra, ma che a livello internazionale viaggia col pilota automatico e con il telecomando guidato da Cesc Fabregas. 

Ascolta la puntata di "Caffè Di Marzio" per altre novità