Lazio, Sarri: "Sabato abbiamo fatto tanto male a livello collettivo. Questa squadra ha attraversato il deserto senza acqua"

Lazio, Sarri: "Sabato abbiamo fatto tanto male a livello collettivo. Questa squadra ha attraversato il deserto senza acqua"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 18:07News Calcio
di Redazione
Maurizio Sarri, allenatore della Lazio, ha tenuto un discorso alla vigilia di Lazio-Inter durante l'incontro tra le due squadre e Mattarella

"Dopo la partita di sabato ho 8-9 dubbi. Abbiamo fatto tanto male a livello collettivo. Non abbiamo aggredito la partita e fatto una prestazione del ca**o": alla vigilia della finale di Coppa Italia tra Lazio e Inter, Maurizio Sarri è tornato molto duramente sul match giocato solo pochi giorni fa tra le due squadre in campionato.

Sulla stagione della sua squadra, invece, l'allenatore biancoceleste: "Sono orgoglioso della stagione e della squadra. La squadra non ha mai mollato. È una squadra che mi ha fatto tornare a divertirmi durante la settimana quando alleno. Abbiamo fatto un grande percorso in Coppa Italia. Questa squadra ha attraversato il deserto senza acqua. A loro dico sempre che siamo diversi da inizio stagione e siamo meglio di inizio stagione. Può darsi poi che siamo scarsi, io come allenatore e loro come calciatori, ma siamo uomini".

L'IMPORTANZA DEL TROFEO - Riguardo l'importanza del trofeo, Sarri ha dichiarato: "Il trofeo deve essere per il pubblico e per i giocatori. Noi abbiamo giocato con lo stadio vuoto ed è stato difficile ma credo sia stato complicato anche per loro non esserci. Personalmente penso di avere purtroppo una carriera lunga alle spalle, non mi cambia la vita questo trofeo, ma sarebbe bello per i ragazzi e per il pubblico".

Su Pedro, invece, l'allenatore biancoceleste ha dichiarato: "Pedro è stato acciaccato fino a questa mattina. Penso che domani si metterà a disposizione. Solitamente lui è uno specialista di queste partita. Ha segnato nell’80% delle finali che ha fatto. Speriamo che lo faccia anche nella partita di domani anche se come ti ho detto sabato è uscito un po’ acciaccato".

IL RITORNO DEI TIFOSI - Nella finale di Coppa Italia, la Lazio potrà tornare a contare sull'appoggio dei propri tifosi. Un aspetto su cui Sarri è tornato: "Sicuramente andare a fare il riscaldamento negli ultimi tempo è stato un po’ deprimente. Io non so quanti punti ci è costato non avere il pubblico allo stadio ma sicuramente ci è costato dei punti".

Infine, sulla preparazione alla sfida, l'allenatore biancoceleste ha dichiarato: "Se l’atteggiamento mentale è quello di sabato la tattica non conta più nulla. Se si difende con gli occhi e basta di cosa vogliamo parlare. Abbiamo preparato qualcosa di diverso e vediamo se potrà funzionare o meno".

LE PAROLE AL QUIRINALE - Alla vigilia di Lazio-Inter, Maurizio Sarri ha tenuto un discorso al Quirinale durante l'incontro tra le due squadre e Sergio Mattarella: ”Oggi parlo in rappresentanza del mio gruppo squadra, quindi dei miei giocatori e del mio staff tecnico. Ma parlo anche in rappresentanza di una società che ha 126 anni di storia e che nel corso della propria esistenza è stata anche riconosciuta come ente morale. Questo per il ruolo sociale svolto e per i valori portati avanti. Inoltre parlo in rappresentanza di un popolo, quello laziale, che mostra un amore immenso e una grande passione per i nostri colori".

L'allenatore biancoceleste ha proseguito così: "Parlando di passione, che penso nella vita sia un valore molto importante e anche un motore per le nostre vite, io mi considero molto fortunato. Molto fortunato perché in tutti questi anni andando al campo di allenamento non ho mai avuto la sensazione che stavo andando a lavorare, ma stavo andando a coltivare una passione. Questo cerco sempre di trasmettere ai miei giocatori insieme alla cultura del lavoro e del miglioramento. Perché lo sport penso che pretenda prima di tutto di misurarsi con se stessi, solo dopo con gli avversari".

"VOGLIAMO DARE GRANDE GIOIA" - Verso la sfida dell'Olimpico, Sarri ha rilanciato le ambizioni della Lazio: "Domani andiamo in campo per una partita importantissima, una partita difficile contro un avversario di grandissimo valore. Avversari che naturalmente meritano e avranno tutto il nostro più assoluto rispetto. Giocheremo con determinazione nella speranza di dare una grande gioia al nostro popolo, quello laziale. Ma anche consapevoli, che ci sono tante cose che vanno aldilà della vittoria e della sconfitta. Per cui noi domani facciamo il tifo per la nostra passione, il calcio. Grazie Presidente".