Abodi: "A chi ispirarsi per i prossimi Mondiali? Una tra Brasile e Marocco"

Abodi: "A chi ispirarsi per i prossimi Mondiali? Una tra Brasile e Marocco"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 15:45News Calcio
di Redazione
Le parole di Andrea Abodi, Ministro per lo Sport e i Giovani, a margine della manifestazione ExpoAid. Le sue dichiarazioni

Intervenuto a margine della manifestazione ExpoAid, il ministro Abodi è tornato sull'elezione di Malagò a nuovo presidente della FIGC: "Ci incontreremo per capire da dove si riparte". Il Ministro per lo Sport e i Giovani ha proseguito: "Quando si viene eletti si ha questa spinta, che è determinata dall'entusiasmo del risultato che le componenti rimangono ancora un po', diciamo, nello spirito positivo e aspettino qualche mese per tornare corporative. Con questo spirito, forse, le riforme che non arrivano da 16 anni si possono manifestare".

Proprio sul tema riforme, Abodi ha dichiarato: "Mi aspetto che il sistema-calcio, tanto più forte di questo consenso che è stato ottenuto da Giovanni Malagò, proponga delle cose. Sappiamo perfettamente quello che già può partire dal sistema, prima che il sistema chieda al governo di fare altro".

ISPIRIAMOCI A BRASILE E MAROCCO - Abodi è tornato a parlare anche del tema dell'assenza dell'Italia dal Mondiale: "Purtroppo incide nella passionalità con la quale si vede una partita, fermo restando che il bel calcio si apprezza a prescindere".

Abodi non ha nascosto un modello a cui ispirarsi verso i prossimi Mondiali: "Se dovessi immedesimarmi in qualcuno o in qualcosa, io direi un misto, nella loro differenza, tra Brasile e Marocco. A me piace, più che il bel calcio fisico, il bel calcio giocato, quello giocato con una familiarità e una passione nei confronti del pallone che si manifesta anche con il talento, non soltanto gli schemi e non solo la fisicità".

MODELLO COMO - Abodi è tornato anche a parlare della qualificazione in Champions da parte del Como: "È la dimostrazione che gli investimenti sono sempre necessari, ma che serve soprattutto la qualità degli investimenti, la scelta delle persone e lo stile di una società". A fare la differenza, secondo il Ministro, un aspetto in particolare: "La scenografia di un territorio che, tra il lago e la catena alpina, induce ad avere serenità e anche, diciamo, una perseveranza".

Il Ministro per lo Sport ha aggiunto: "C'è una visione internazionale, che si sposa comunque con le caratteristiche del luogo". Inoltre, per Abodi "C'è un uomo che sa guidare questa famiglia sportiva e c'è una proprietà che sa mettere a disposizione tutto quello che serve per raggiungere gli obiettivi".