Abodi sulla FIGC: "Senza sintonia l'esperienza dolorosa contro la Bosnia rischia di non avere senso"

Abodi sulla FIGC: "Senza sintonia l'esperienza dolorosa contro la Bosnia rischia di non avere senso"TUTTOmercatoWEB.com
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martedì 14 aprile 2026, 10:09News Calcio
di Redazione
Andrea Abodi, ministro per lo sport e per i giovani, è tornato a parlare della situazione legata alle elezioni del nuovo presidente della FIGC

"Siamo in un sistema, e se gli interessi individuali non trovano sintonia in quelli complessivi l'esperienza dolorosa contro la Bosnia rischia di non avere senso": parola di Andrea Abodi, ministro per lo sport e per i giovani, che a margine della prima edizione del Luiss Sport Forum a Roma ha toccato il tema riguardante le elezioni del prossimo presidente della FIGC.

Il ministro, a tal proposito, ha proseguito chiedendo collaborazione tra le parti per poter provare a risollevare la situazione: "Le cose non sono state fatte, con il 98.7% dei voti, a dimostrazione che non è la quantità di consenso che determina il tutto, ma la qualità della collaborazione tra le componenti. Mi sono messo in ascolto anche di quello che diranno le altre componenti, non soltanto in termini di designazione delle persone ma di definizione dei programmi e della loro compatibilità: perché ognuno ha un buon programma, peccato che siamo in un sistema e se gli interessi individuali non trovano sintonia in quelli complessivi le cose che devono succedere non succedono e l'esperienza dolorosa contro la Bosnia rischia di non avere neanche un senso".

E per quanto riguarda l'ipotesi commissariamento? Abodi ha risposto: "Quello o anche le elezioni sono uno strumento per raggiungere gli obiettivi che sono quelli di una riforma che consenta di recuperare competitività, a me qualsiasi strumento va bene basta che si confermi l'obiettivo".

GRAVINA - Dopodiché, il ministro Abodi ha anche risposto alle accuse fatte negli scorsi giorni da Gravina nei confronti della politica: "Ho imparato che la politica è sempre un riferimento da questo punto di vista: quando qualcosa non funziona è sempre colpa della politica". 

"Io non me la sono mai presa con nessun altro. Credo che le soluzioni, quando si vogliono prendere per il bene comune, vadano prese sedendosi attorno a un tavolo con tutte le componenti per trovare quelle decisioni che non sono state prese in questi anni, nonostante l'ampio consenso".

CAMBIO AL VERTICE - Abodi ha espresso il suo parere sul cambio al vertice della FIGC nell'aula del Senato. "Va preservata l'autonomia dello sport ma spero che non ci sia solo cambio di presidente ma di sistema" ha detto. Il ministro ha invitato il Governo e le parti politiche alla coesione per superare le spaccature interne: "Governo e parti politiche devono dimostrare quella compattezza che forse serve per superare le loro contraddizioni interne, che non si superano attraverso la scelta di un candidato alla presidenza ma attraverso la volontà concreta di cambiare le cose". 

E infine, Abodi ha chiarito di essere disponibile solo a un cambio di registro. "Io non sono disponibile ad assistere ad un cambio di regime, ma sono pronto a fare di tutto per un cambio di registro" ha concluso così il Ministro.