De Bruyne sull'addio di Conte: "Per me non era necessario restasse"
"Felice per l'addio di Conte? Sì. Per me non era necessario restasse", ha dichiarato Kevin De Bruyne a Nieuwsblad. Il centrocampista del Napoli, ex Manchester City, non ha apprezzato soprattutto il gioco proposto dall'allenatore: "Ci erano state fatte delle promesse sul modo di giocare, ma effettivamente queste non sono mai state rispettate. Per me bisogna sempre esprimere un calcio divertente, e questo mi è mancato un po'".
Il belga ha poi argomentato la questione riguardo il gioco del Napoli di Conte, spiegando: "Facciamo un calcio molto difensivo, si cerca di vincere con un solo gol di scarto con il 5-4-1. Le statistiche non possono essere granché: il nostro capocannoniere (Hojlund, ndr) ha segnato solamente 10 reti",
LE PAROLE DI DE BRUYNE SULLA SUA STAGIONE - "All'inizio la stagione è andata piuttosto bene, e anche dopo l'infortunio ho giocato a buon livello", ha proseguito l'ex Manchester City ricordando come sia stato fuori diversi mesi a causa del brutto infortunio subito al bicipite femorale nel match contro l'Inter.
Sempre sul suo impiego ha rimarcato ancora una volta le difficoltà con Conte: "Ha una visione diversa dalla mia, non posso ignorarlo e per questo ho avuto delle difficoltà. Non ho mai potuto giocare nel mio ruolo. Anche se comunque non è andata male, ho sempre dato il 100% e ho giocato parecchio anche al rientro dall'infortunio".