Atalanta, Sarri: "Mi piacerebbe vincere qualcosa qua a Bergamo"

Atalanta, Sarri: "Mi piacerebbe vincere qualcosa qua a Bergamo"
Oggi alle 14:30News Calcio
di Redazione
Il nuovo allenatore dell'Atalanta è stato presentato ai giornalisti

In casa Atalanta è il giorno di Maurizio Sarri, che si è presentato alla stampa. "Mi aspetto una stagione importante. I mezzi ci sono per fare bene, ma dobbiamo lavorare. Il mio direttore sa come penso il calcio e le caratteristiche dei giocatori per il mio gioco, poi è vero che l'Atalanta ha la sua filosofia. La qualità della rosa è presente, poi sul mercato staremo a vedere", ha esordito così in conferenza. 

Sugli obiettivi del club ha spiegato: "Mi piacerebbe vincere qualcosa qua a Bergamo, però il viaggio è più bello della meta sotto certi aspetti e spero che quello nerazzurro sia un grande viaggio".

LA CONFERENZA STAMPA DI SARRI - Ha poi continuato spiegando la sua scelta: "Ci tenevo a ringraziare la società. Sono venuto a Bergamo per la stima dimostrata nei miei confronti. Mi ha colpito molto lo stadio, il clima e quanto questa società lavora. Chiaro che la mia filosofia è molto differente, ma la priorità è vedere una buona Atalanta. Voglio vedere una squadra che lavora durante la settimana: ho dei ragazzi determinati e voglio che si calino nella mentalità giusta".

E ci saranno dei riadattamenti in ottica del 4-3-3? Sarri ha spiegato: "Stiamo provando Samardzic in una nuova posizione. Poi penso a Raspadori che è un giocatore che volevo allenare anche alla Lazio. Penso anche che l'Atalanta ha due centravanti importanti come Krstovic e Scamacca. Quando saremo al completo avremo una visione un po' più chiara". 

Un messaggio anche per i tifosi della Lazio: "Io ai tifosi della Lazio posso solo che volergli bene al netto di tutto quello che sia successo". 

SUI SINGOLI - Non manca un commento anche su Gaetano: "È stato un grande regalo del direttore. Poi nel complesso la stagione sarà lunga e ci saranno anche delle alternitve in ottica di modulo tipo il 4-2-3-1. Staremo a vedere".

E poi sui singoli: "Scamacca è un centravanti forte, ma sono convinto che abbia le caratteristiche per fare di più. La grande sfida è portarlo al 100% e speriamo anche nella collaborazione del ragazzo". E su Ederson: "Ritornerà in squadra. La mia paura era con quale testa il ragazzo potesse rimanere qui con noi. Anzi, Ederson ha dimsotrato grande voglia di rimanere e sarà un pilastro di questa Atalanta". 

Un commento anche su Kolasinac: "Sarà un giocatore importante così come Ahanor e Bernasconi. Ci saranno dei riadattamenti come difensore esterno, anche perché Kolasinac ha già giocato in quel ruolo quindi sarà importante questo punto per la difesa".

Un passaggio anche sui giovani dell'U23: "Valuteremo a fine mercato, ma dei ragazzi che sto allenando in questo periodo posso garantire che alcuni possono giocare in Serie A".