Al-Hilal, Simone Inzaghi: "Io ct della Nazionale? Lusingato, ma sto bene qui"
La Nazionale cerca un CT per il dopo Gattuso e tra i vari nomi si è sentito anche quello di Simone Inzaghi che rassicura: "Lusingato, ma sto bene qui e ho un altro anno di contratto con l’Al Hilal". L'ex allenatore dell'Inter, nel giorno del 50esimo compleanno, ha spiegato che ha trovato tanta serenità in Arabia Saudita sia dal punto di vista lavorativo sia personale in un'intervista a La Libertà di Piacenza.
E poi un pensiero sul calcio italiano e l'esclusione dai prossimi Mondiali: "Se mi manca il calcio italiano? Mi fa un grande dispiacere che l’Italia non sarà ai Mondiali per la terza volta di fila, sono italiano al cento per cento, mio fratello un Mondiale lo ha anche vinto. Sono sicurissimo che il calcio italiano si riprenderà molto presto, lo seguo sempre con la massima attenzione".
SULL'ARABIA SAUDITA - Inzaghi si è soffermato anche sul presente raccontando tutti i lati positivi della sua esperienza in Arabia Saudita: "In Arabia Saudita ho trovato una situazione fantastica sotto tutti i punti di vista: lo stile di vita, le infrastrutture sportive e non, la serenità che riesce ad accompagnarti anche in un lavoro che può essere stressante come il mio".
Poi con un po' di malinconia fa un salto nel passato e torna in Italia spiegando i motivi del suo addio e trasferimento all'estero: "Ho lasciato l’Italia del calcio per una serie di motivi. Per soldi? Sbagliato. Guadagnare tanto fa piacere, è ovvio, ma a spingermi qui sono state altre considerazioni, non avevo bisogno di denaro, per fortuna". E infine non può mancare un commento sull'esperienza all’Inter: "Gli anni all’Inter sono stati molto soddisfacenti dal punto di vista professionale, ma anche molto stressanti".