Alisson Santos: "Voglio rimanere al Napoli, essere qui è un sogno"

Alisson Santos: "Voglio rimanere al Napoli, essere qui è un sogno"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 11:41News Calcio
di Alessandro Mammana
Sono bastati pochi mesi ad Alisson Santos per risultare decisivo con la maglia del Napoli e far innamorare i tifosi azzurri: il brasiliano si è raccontato in un'intervista

"So che Kvara ha giocato qui e ammiro molto anche lui, ma dirà il campo se siamo simili. A Napoli devo fare il mio percorso, umano e professionale": le pressioni aumentano e i paragoni si fanno sempre più incessanti dopo le prime partite, ma ci pensa Alisson Santos a mettere calma. Il brasiliano si è raccontato in una lunga intervista a Repubblica, facendo trasparire tra le altre cose due aspetti della propria persona: umiltà e voglia di fare.

"Non mi aspettavo la chiamata del Napoli, perché stavo giocando poco allo Sporting. Sono stato felicissimo per questa grande opportunità di vita e carriera, essere a Napoli è molto bello e mi gratifica. Sto facendo del mio meglio per aiutare il club" ha dichiarato l'esterno, che pare avere chiari gli obiettivi per la prossima stagione: "Voglio rimanere a Napoli, perché essere qui è un sogno. Ma bisogna lavorare e il futuro dirà tutto".

AMMIRAZIONE - Tra gli aspetti più importanti di giocare in un club come il Napoli, per Alisson Santos c'è anche la possibilità di condividere lo spogliatoio con Kevin De Bruyne: "È un grande calciatore che ammiravo da bambino, prima ancora di diventare un professionista. Lo guardavo e mi sembrava un traguardo lontanissimo, poter giocare con uno come lui. Devo approfittare ogni giorno per imparare da un campione come lui, perché ha vinto tanto e ha una grandissima esperienza".

E allo stesso tempo, non c'è niente di meglio che poter crescere sotto la guida di Conte: "Mi ha aiutato molto fin dal primo giorno, spiegandomi come gioca la squadra e cosa devo fare per dare il meglio, aiutando il Napoli a centrare i suoi obiettivi".

SOGNO VERDEORO - L'esperienza italiana ha dato all'esterno classe 2002 anche una maggiore consapevolezza di sé stesso, anche per questo la maglia del Brasile sta diventando adesso un obiettivo più che un sogno: "Ora lo faccio un pensierino alla nazionale. È sempre stato un mio obiettivo, ma sento di essere un po' più vicino a realizzare questo sogno. So che devo lavorare molto di più e impegnarmi tanto per arrivarci. Giocare in Serie A può aiutarmi, anche perché con un CT italiano come Ancelotti potrei essere avvantaggiato".