Atalanta, Palladino: "Abbiamo preso gol nello spogliatoio, iniziare così ti taglia le gambe"

Atalanta, Palladino: "Abbiamo preso gol nello spogliatoio, iniziare così ti taglia le gambe"TUTTOmercatoWEB.com
Raffaele Palladino, Atalanta
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 21:10News Calcio
di Redazione
L'allenatore dell'Atalanta, Raffaele Palladino, è intervenuto a DAZN dopo la sconfitta contro il Cagliari: 3-2 il risultato finale

Stop per l'Atalanta, che ha perso 3-2 a Cagliari contro la squadra di Pisacane. La gara è iniziata subito in salita per i bergamaschi, passati in svantaggio dopo appena 16 secondi a causa della rete di Paul Mendy, all'esordio da titolare. Il senegalese ha anche trovato il gol del raddoppio all'ottavo minuto. I nerazzurri, però, sono stati bravi a rimettere la partita di nuovo in equlibrio: Scamacca aveva infatti segnato una doppietta nel finale del primo tempo, portando il punteggio sul 2-2 all’intervallo. In apertura della ripresa, Borrelli, subentrato propio a Mendy, ha trovato il gol del definitivo 3-2. 

Si complica la rincorsa alla Roma e al Como, che salgono ora a +7 quando mancano solo quattro partite alla fine del campionato. Per ottenere un posto in Europa diventa quindi fondamentale il risultato della finale di Coppa Italia fra la Lazio e Inter: in caso di vittoria della squadra di Chivu, il settimo posto, attualmente occupato proprio dall'Atalanta, garantirebbe l’accesso alla Conference League.

LE PAROLE DI PALLADINO - Palladino ha iniziato l'intervista con una considerazione sull'approccio avuto dalla sua squadra: "Abbiamo preso gol nello spogliatoio: iniziare così ti tgalia subito le gambe. Non siamo riusciti a recuperare le energie mentali dopo la sconfitta di Coppa Italia. È palese che inizi e dopo 30 secondi vai in svantaggio. Speravo che questi ragazzi oggi riuscissero a svoltare, oggi non ci siamo riusciti e ci dispiace tanto per i nostri tifosi. Chiediamo scusa per la prestazione. Volevamo tenere viva la speranza Europa e non ci siamo riusciti. C'è tanto dispiacere e tanto rammarico".

L'allenatore nerazzurro ha parlato anche dell'attacco con due punte: "Preferirei parlare della partita, andare oggi sui singoli è riduttivo. È una soluzione che ci può stare in determinate partite. Oggi era da giocare i duelli individuali davanti e abbiamo messo la doppia punta. Anche in altre circostanze l'abbiamo fatto, in certe partite va bene farlo. Oggi hanno fato bene sia Krstovic sia Scamacca, che ha fatto doppietta. Dovevamo essere più bravi e cinici e fare più gol e nella conclusione finale".

PALLADINO SULLA REAZIONE DELL'ATALANTA - "Noi siamo stati molto sporchi nei primi trenta minuti e giustamente siamo andati in svantaggio di due gol. Loro hanno sfruttato le due occasioni che gli abbiamo concesso. Poi c'è stata un'ottima reazione, con orgoglio l'abbiamo pareggiata. Il Cagliari ha messo in campo tanto agonismo, tanta intensità, tante perdite di tempo che spezzavano il gioco. Rientrati in quella maniera e prendere il terzo gol è molto sciocco. Potevamo essere più bravi nella lettura e non dovevamo prendere questo gol, perché dopo si sono messi tutti dietro e non è stato facile scardinare, anche se abbiamo avuto tante occasioni. Caprile credo sia stato il loro migliore in campo. C'è tanto dispiacere" ha aggiunto l'ex allenatore del Monza.

Raffaele Palladino ha commentato anche il percorso fatto con l'Atalanta: "Da quando sono arrivato abbiamo fatto una grande scalata e un grande percorso con i ragazzi. Eravamo tredicesimi e siamo arrivati a giocarci l'Europa. La risalita è stata fatta. In questi mesi abbiamo spinto tanto e abbiamo speso tanto energie. Quando sei lì che rincorri non puoi permetterti mai di sbagliare e ogni passo falso ti sembra davvero che ti crolli il mondo addosso. Questi ragazzi a inizio anno hanno preso tante mazzate. Ora siamo arrivati un po' corti anche come energie mentali e sicuramente la partita con la Lazio ci ha dato una bella botta. Speravo che oggi riuscissimo a reagire, ad azzerare: in 4-5 giorni non è facile. Ho provato a toccare tutti i tasti per farli rientrare il prima possibile in questa partita. Purtroppo la distanza è ampia, ma fino all'ultimo giorno continueremo a lottare come abbiamo fatto anche in questa partita. So che i ragazzi non molleranno e dovranno essere bravi a reagire subito contro il Genoa".

Chiosa finale con una frase sul suo futuro: "Io sto bene all'Atalanta. Ho cercato di fare il mio massimo. Non sono legato ai contratti e ai soldi: cerco di essere molto ambizioso e voglio fare il massimo fino a fine campionato per questa società".