Paul Mendy decisivo contro l'Atalanta: chi è il giovane bomber che il Cagliari ha già blindato

Paul Mendy decisivo contro l'Atalanta: chi è il giovane bomber che il Cagliari ha già blindato
Paul Mendy
Ieri alle 21:10Interviste e Storie
di Simone Solenghi
Ha segnato una doppietta alla prima da titolare in A, il Cagliari ci aveva visto lungo e lo aveva già blindato fino al 2031. Alla scoperta del nuovo bomber rossoblù

Iniziava la partita da semisconosciuto, dopo 8 minuti la stava decidendo con una doppietta. Se c'è una cosa che abbiamo capito nel sorprendente avvio di Cagliari-Atalanta è che a Paul Mendy non piace di certo farsi attendere. Così come non hanno atteso i rossoblù per blindarlo per le prossime 5 stagioni, facendogli firmare un contratto fino al 2031 lo scorso 5 marzo.

Centravanti classe 2007 senegalese, è il capocannoniere della formazione Primavera con 14 gol. Il Cagliari lo ha portato in Italia poco più di un anno fa, a gennaio 2025, e da allora ci ha messo poco per bruciare le tappe fino ai primi due gol in Serie A. Il motivo che ha spinto il club sardo a portarlo in Italia, e poi a confermargli la fiducia con un lungo contratto, lo si è visto dopo soli 16 secondi nel suo esordio da titolare in Serie A, con un colpo di testa che ha reso un incubo l'avvio di partita dell'Atalanta. La sua partita è durata solo 45 minuti per un problema fisico, ma la sensazione è che lo rivedremo ancora tante volte in campo.

COME IL CAGLIARI HA SCOPERTO MENDY - Il diciannovenne senegalese è arrivato in Italia solo un anno e tre mesi fa, venendo aggregato inizialmente all'Under 18. Arrivato dall'ASC Bambey con un investimento di soli 15mila euro ci ha messo pochissimo per ambientarsi alla nuova realtà. Con l'Under 18 ha subito segnato 3 gol in 8 partite e nella scorsa stagione si è anche affacciato al campionato Primavera. Anche qua ha trovato un gol e un assist in sole tre gare e soprattutto ha conosciuto Fabio Pisacane, allenatore dell'Under 20 prima della promozione in prima squadra. Un'operazione che fin da subito si è rivelata azzeccata, merito di Roberto Muzzi, coordinatore tecnico dell'Under 20 che ha giocato un ruolo decisivo per il suo arrivo. Oggi fa parte dell'agenzia Dream and Goal e sembra pronto per un futuro radioso in Serie A.

IL SALTO IN PRIMA SQUADRA - Anche in questa stagione, Mendy si è diviso tra due squadre. Una è stata la Primavera, di cui è diventato trascinatore. Quest'anno sono stati 14 i gol con 3 assist con i pari età, prestazioni che gli sono valse anche spazio in prima squadra. Da mesi lavora con il gruppo, portato tra i grandi proprio da Pisacane, che lo ha più volte convocato per partite ufficiali. Il 20 marzo è arrivato l'esordio in Serie A, giocando 17 minuti contro il Napoli, prima di un minuto contro il Sassuolo e ben 29 contro la Cremonese. Proprio contro i grigiorossi si era già messo in mostra, mandando Ze Pedro al cross per il gol di Esposito. A San Siro la più grande soddisfazione, con mezz'ora abbondante in campo contro l'Inter. La più grande fino a Cagliari-Atalanta, dove è stato premiato con una maglia da titolare. Fiducia ripagata con una doppietta lampo, che fa sempre più pensare che il Cagliari si sia ritrovato un gioiellino per le mani. Ora i rossoblù possono cogliere i frutti di un capolavoro di lungimiranza.