St. Jago: "In Olanda faranno il tifo per il Curacao. Girone difficile ma sedicesimi possibili"
Non sarà in campo negli Stati Uniti, in Canada e in Messico, ma Tommy St. Jago seguirà con orgoglio il cammino di Curaçao al suo primo storico Mondiale. Nato a Utrecht da madre olandese e padre originario dell'isola caraibica, il difensore centrale del KV Mechelen ha rilasciato un'intervista esclusiva a gianlucadimarzio.com. Il classe 2000 era già entrato in passato nel giro della nazionale caraibica senza però riuscire a collezionare presenze ufficiali. Nonostante la mancata convocazione da parte del c.t Dick Advocaat, il legame con Curaçao resta fortissimo.
LE RADICI E IL LEGAME CON L'ISOLA - "Mio padre è di Curaçao. È nato e cresciuto lì e ha vissuto sull'isola fino ai 19 anni. Poi si è trasferito in Olanda, dove ha iniziato la sua carriera professionale". Un rapporto che va oltre il calcio e che affonda le sue radici nella famiglia: "Ho un sentimento speciale per Curaçao perché ho ancora parenti che vivono lì, a Willemstad. Anche se sono nato in Olanda, ho sempre seguito la nazionale. Sento qualcosa di particolare per Curaçao e sono davvero felice che si sia qualificata al Mondiale. Essere parte di questo percorso era un mio obiettivo anche se ci tenevo ad esserci..."
L'ELOGIO DI DICK ADVOCAAT - St. Jago ha poi parlato del commissario tecnico che ha guidato la nazionale verso un risultato storico.
"Non sono più tornato in nazionale dopo le sue dimissioni, dovute alla malattia della figlia. Dick Advocaat è una figura importantissima per Curaçao perché è stato lui a portare la nazionale alla qualificazione per il Mondiale". La sfida impossibile? Inserita in un girone complicato con Germania, Costa d'Avorio ed Ecuador, la nazionale caraibica viene considerata da molti la classica "Cenerentola" della competizione. Ma St. Jago invita a non dare nulla per scontato: "Ovviamente l'obiettivo di ogni nazionale è qualificarsi al turno successivo. Curacao avrà tre avversarie molto forti, ma arrivando terzi ci sarebbe comunque una possibilità di passare. Nel calcio non si sa mai."
L'AFFETTO DEGLI OLANDESI - Curaçao, ex colonia olandese e oggi paese costitutivo del Regno dei Paesi Bassi, può contare anche sulla simpatia di molti tifosi nei Paesi Bassi. L'isola, situata nel Mar dei Caraibi al largo delle coste venezuelane, mantiene infatti profondi legami culturali e linguistici con l'Olanda. "Sono sicuro che molti olandesi faranno il tifo per noi. Curaçao fa parte del Regno dei Paesi Bassi e per questo tante persone sentono un legame speciale con la nostra nazionale. Inoltre sull'isola si parla anche olandese e questo ci rende ancora più uniti". Da Willemstad ad Amsterdam, passando per Rotterdam e Utrecht, il sogno mondiale di Curaçao ha conquistato un intero popolo. E anche chi, come Tommy St. Jago, non farà parte della spedizione continuerà a sostenerlo con orgoglio.