Atalanta, Palladino: "Rinnovo? Qui mi trovo bene, ma ne parleremo a fine stagione"
"Io sono arrivato qui con grande entusiasmo e impegno per dare tutto all'Atalanta. Ho ancora un altro anno di contratto: non m'importa dei soldi, ma scelgo le persone. Qui mi trovo bene, ma ne parleremo a fine stagione". Così Raffaele Palladino ha parlato del suo rinnovo di contratto alla vigilia della partita dell'Atalanta contro il Cagliari.
Tema già attuale, ma come detto dall'allenatore c'è una stagione da finire, dopo la delusione dell'eliminazione ai rigori dalla Coppa Italia: "I ragazzi sono abbastanza dispiaciuti. Ci sono voluti un paio di giorni per metabolizzare questa sconfitta perché ci tenevamo ad arrivare in finale, ma i ragazzi sono sempre stati bravi a reagire. Serve un segnale importante a Cagliari perché per noi è importante per l'Europa, e abbiamo sempre dimostrato di reagire nei momenti difficili. Servirà la giusta concentrazione". La trasferta di Cagliari è l'occasione per ripartire: "La partita dell'altra sera ci ha lasciato tanto rammarico perché abbiamo giocato molto bene contro una squadra con il baricentro basso. Noi dobbiamo solo insistere nel trovare quell'imprevedibilità negli ultimi metri. Queste partite poi le sblocchi nei dettagli e nei particolari".
LE PAROLE DI PALLADINO - Con una panoramica più generale sulla stagione, Palladino ha proseguito: "Secondo me c'è una visione negativa dopo l'eliminazione in Coppa Italia: come punti in classifica da quando sono arrivato a Bergamo, l'Atalanta è praticamente quinta dietro soltanto a Inter, Napoli, Juve e Milan. Venivamo da una situazione difficile dove siamo riusciti a risollevarci, e la squadra inoltre ha fatto un grande step. Non posso recriminare nulla sul profilo delle prestazioni, anche quelle contro Roma, Juve e Lazio. Io credo che questi ragazzi abbiano fatto un grande lavoro in questo periodo. Bisogna portare gli episodi dalla nostra parte: mercoledì ci sono stati alcuni che che ci hanno condannato, perché se vai in vantaggio cambia tutto". E ancora: "Eravamo tredicesimi dove la situazione era difficile. In Champions abbiamo fatto un buon percorso, in Coppa Italia meritavamo la finale per quello che avevamo prodotto. Ora siamo in una buona posizione in campionato però noi vogliamo di più. Siamo distanti, ma bisogna crederci fino alla fine perché aspettiamo qualche passo falso davanti. Dobbiamo prima guardare in casa nostra cercando anche di fare qualche punto in più".
Palladino ha poi parlato della possibilità di vedere Scamacca e Krstovic in campo insieme: "Sia Nikola che Gianluca stanno bene. Da quando sono arrivato questi sono due punte che insieme hanno fatto una ventina di gol. Io non credo che dipenda molto dal doppio centravanti: giochiamo con tanti trequartisti per portare la squadra in area di rigore. Quando incontri squadre basse devi riadattarti, e per aumentare i goal bisognerà anche essere più precisi". Infine, sulla partita che attende i suoi a Cagliari: "Ci aspettiamo una gara difficile. Il Cagliari è allenata bene da Pisacane: lo conosco bene e ci aspettiamo insidie. Si prospetta un clima infuocato dove tutte le squadre fanno fatica. E' tutto nella nostra testa: serve reagire dopo la partita contro la Lazio. Dobbiamo crederci: ci sono ancora 15 punti a disposizione perché crediamo che meritiamo qualcosa in più".