Aureliano torna sull'episodio Hien-Hojlund: "Se il fallo è dell'attaccante cambia tutto"

Aureliano torna sull'episodio Hien-Hojlund: "Se il fallo è dell'attaccante cambia tutto"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di José María Díaz Acosta
Ieri alle 22:06News Calcio
di Redazione
L'ex arbitro e oggi varista Gianluca Aureliano, ospite di un seminario sul protocollo VAR, ha analizzato diversi episodi arbitrali della stagione in corso.

Ospite di un seminario sul protocollo VAR a Napoli, il varitsta ed ex arbitro Gianluca Aureliano ha commentato decisioni ed episodi arbitrali tra i più discussi dell'attuale stagione ma non solo, in particolare su alcune gare che riguardano Napoli e Inter. Tra questi, anche il contatto tra Hien e Hojlund durante Atalanta-Napoli, che aveva scatenato le polemiche anche da parte del ds azzurro Giovanni Manna nel post partita.

"La domanda è: chi ha commesso il fallo? Se lo fa Hien, la valutazione è corretta; se invece è Hojlund, il quadro cambia completamente" ha esordito Aureliano, che successivamente si è soffermato sull'operato del VAR in modo specifico: "Questo è il motivo per cui, in sede di VAR, si procede alla revisione dell’errore. In quel caso, però, l’azione si era conclusa e l’arbitro ha poi fischiato fallo in campo. Le immagini mostrano chiaramente la trattenuta, ma il VAR deve fornire all’arbitro una visione oggettiva da più angolazioni, e non ci sono riprese che scagionino Hojlund".

Proseguendo, il varista si è concentrato sul match tra Napoli e Verona, e in particolare ha analizzato l'episodio che ha portato alla rete annullata a Hojlund per un tocco di mano. Aureliano ha spiegato così il concetto di immediatezza, decisivo proprio per revocare la rete segnata dal danese: "Si valuta il monitor con la convinzione di un’alta probabilità di tocco di mano".

SUL CONTATTO BONNY-NICO PAZ - L'ex arbitro, infine, si è poi spostato sul match di campionato di ritorno tra Como e Inter, analizzando il contatto tra Bonny e Nico Paz che ha portato al rigore per la squadra di Fabregas. Aureliano ha spiegato che la decisione di confermare il rigore è derivata dalla valutazione di 'fallo imprudente': "Bonny commette tre infrazioni, ma si salva perché non arriva a toccare Nico Paz. Se ci fosse stato il contatto, il VAR avrebbe effettuato una review per valutare anche un possibile cartellino rosso. In questo caso, in campo Nico Paz ha il possesso del pallone e calcia: il suo tiro colpisce involontariamente Bonny, che entra in uno spazio particolare".

"L’arbitro mantiene la valutazione di fallo ‘imprudente’ e per questo motivo il rigore viene confermato, con la decisione che resta di competenza di chi è sul campo".