Ausilio: "Palestra? Ho preso un due di picche che neanche al liceo. Sono dinamiche di mercato"

Ausilio: "Palestra? Ho preso un due di picche che neanche al liceo. Sono dinamiche di mercato"TUTTOmercatoWEB.com
Piero Ausilio
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Ieri alle 21:45News Calcio
di Redazione
Il ds dell'Inter Piero Ausilio ha parlato a Sky Sport e a margine dell'evento di inaugurazione del calciomercato: le parole su Palestra

Piero Ausilio ha parlato all'evento di inaugurazione della sessione estiva di calciomercato a Rimini e ha commentato scherzano l'acquisto sfumato di Marco Palestra: "Ho appena preso un due di picche che neanche alle scuole superiori: questo è il no che ricordo di più. Noi abbiamo fatto quello che dovevamo ma il nostro massimo è meno della metà di quello che possono fare gli altri. E' un bel due di picche che ci portiamo a casa".

"Sono dinamiche di mercato, non è la prima, non sarà l'ultima. Sono cose che succedono, anche in passato, ma magari hanno avuto meno mediaticità. Fanno parte di scelte legittime che un calciatore può fare. Stiamo già guardando oltre, quello è il passato", così il ds dell'Inter, intervenuto anche a Sky Sport.

LA DIFFERENZA DI BUDGET - L'esterno ex Cagliari si è infatti trasfertito al Chelsea e il ds nerazzurro ha commentato della minor competitività del calcio italiano rispetto a quello inglese da un punto di vista di risorse economiche: "Direi che è evidente, lo dicono i numeri. Questo non vuol dire che non abbiamo la voglia o la competenza di fare una squadra di un certo livello e che possa essere competitive anche sul fronte europeo. La differenza di budget però non la devo smentire io".

LE MOSSE DELL'INTER - Ausilio ha parlato del tesoretto stanziato dal club per l'acquisto di Palestra: "Quello era il valore che abbiamo dato a Palestra, l'abbiamo dimostrato con quel tipo di offerta. È stata fatta un'offerta importante perché credevamo nel valore del giocatore ed era un'idea di investimento che avevamo. Ora non vuol dire che andremo a destinare la stessa somma per un calciatore, ma magari anche sì. C'è un budget e lo sfrutteremo per fare una squadra migliore con i giocatori funzionali indipendentemente da quanto li andiamo a pagare".

L'ESTERNO - "Khalaili, Valincic, Dodo, Norton cuffy? Sono tante dinamiche e situazione che stiamo verificando. Da qualche giorno stiamo facendo dei confronti con l'allenatore per capire il giocatore più adatto alle nostre esigenze", ha detto il ds a Sky Sport

Il dirigente dell'Inter ha parlato anche a margine dell'evento di apertura del calciomercaro 2026 a Rimini: "Faremo un esterno destro. Ormai il fatto che Dumfries andrà via è una cosa ormai assodata. Non ci faremo trovare impreparati, stiamo lavorando su qualche situazione. Ci sono tanti ragazzi interessanti e uno di questi sicuramente da qui alla fine di agosto - perché non c'è fretta- sarà parte dell'Inter".

NICO PAZ - "Con Nico Paz non abbiamo mai fatto nulla, semplicemente perché stiamo lavorando su un altro tipo di posizioni: ci sono altre necessità", ha precisato Ausilio.

I DIFENSORI - Tra le priorità dell'Inter c'è quella di rinfozare la difesa: "Una delle priorità è sicuramente quella del difensore centrale, Solet come tanti altri calciatori, potrebbe essere un'opportunità. Non è l'unica e non sono poi così sicuro che possa essere lui. Vediamo con calma quello che questo mercato porterà, ma ripeto, nessuna fretta e siamo in grado di cominciare un campionato con la squadra che abbiamo. Abbiamo voglia di aggiungere qualcosa".

"Uno o due difensori? Due, ne faremo due", ha aggiunto. 

PISILLI - Il ds dei campioni d'Italia ha risposto a una domanda su un'eventuale trattativa per Pisilli: "Non c'è un interesse, per una logica di ruolo, non perché non ci sia la stima o la considerazione di questo ragazzo. È uno dei migliori giovani che abbiamo in Italia, farà sicuramente molto bene, però diciamo che nei giorni prossimi noi stiamo lavorando su altre cose, non su questo tipo di ruolo. In questo momento le priorità sono altre, in quel ruolo lì abbiamo già tanti calciatori e tutti molto bravi".

SU CURTIS JONES - "Non ho mai negato l'interesse per questo ragazzo, anche a gennaio ci abbiamo provato. Devo essere però altrettanto sincero: ci piace, è un giocatore che sicuramente può portare qualcosa in più nel nostro centrocampo, che è già molto forte, però in questo momento c'è una distanza importante tra le valutazioni che diamo noi e Liverpool", ha dichiarato Ausilio. "Siccome è un giocatore del Liverpool ha tutto il diritto di chiedere quello che richiede legittimo, ma noi abbiamo tutto il diritto di dire se ci va bene o meno. Quindi in questo momento direi che è una valutazione molto difficile".

CAMAVINGA - Il dirigente dell'Inter ha poi smentito le voci su Camavinga: "Dobbiamo essere realisti. Ci sono giocatori che si possono eventualmente prendere in considerazione, altri no per tanti motivi. Un giocatore come Camavinga, sia di valore che di stipendio, non è un giocatore in questo momento percorribile dall'Inter". 

IL RITORNO DI STANKOVIC - Piero Ausilio ha infine parlato di Aleksandar Stankovic: "L'abbiamo ricomprato per una cifra anche importante. È un giocatore su cui abbiamo sempre puntato, ci crediamo da tantissimi anni. Abbiamo fatto, secondo me, un bel percorso di valorizzazione, quello giusto che l'ha portato a mettersi in mostra anche a livello di Champions League e di nazionale. Oggi l'abbiamo riportato a casa. Lui, come Massolin, sicuramente saranno parte della rosa almeno fino a metà agosto. Poi insieme all'allenatore faremo delle valutazioni, però sicuramente Stankovic è un ragazzo su cui puntiamo tantissimo, sia per il presente che per il futuro".