Barcellona, Laporta: "Vlahovic? È in scadenza, ma non c'è niente da fare"
Il Barcellona entra nelle ore decisive prima delle elezioni presidenziali. Oggi si chiude ufficialmente la campagna elettorale, mentre domani sarà giornata di riflessione in vista del voto di domenica 15 marzo, quando i soci saranno chiamati a scegliere il prossimo presidente tra Joan Laporta e Víctor Font. Nel rush finale i candidati stanno intensificando gli ultimi interventi pubblici per convincere gli indecisi. In questo contesto Joan Laporta ha rilasciato un’intervista a Jijantes, soffermandosi anche su alcuni possibili scenari di mercato nel caso di un suo ritorno alla guida del club blaugrana.
Tra i temi affrontati anche il nome di Dusan Vlahovic, in scadenza con la Juventus nel 2026, ma in trattativa per un possibile rinnovo. Alla domanda sull’attaccante serbo, Laporta ha inizialmente risposto in maniera piuttosto criptica con un secco “acqua”, lasciando intendere come al momento non ci siano sviluppi concreti. Successivamente l’ex presidente ha comunque chiarito la situazione, spiegando che il contratto del giocatore si avvicina alla scadenza ma che non esiste ancora una trattativa definita. "Il contratto di Vlahovic sta per scadere, ma non c'è nulla di concreto. Deco sta lavorando al numero 9", ha assicurato Laporta.
Non è stato però l’unico nome citato. Il dirigente ha parlato anche di Marcus Rashford, elogiandone il rendimento tra gol e assist e sottolineando come il Barcellona punti alla sua permanenza. Laporta ha comunque precisato che, oltre all’ipotesi di esercitare l’opzione di acquisto preferenziale da 30 milioni di euro, il club starebbe valutando anche altre soluzioni: tra queste la possibilità di prolungare ulteriormente il prestito, magari rinegoziando con il Manchester United una formula mista. "Potremmo allungare il prestito - ha spiegato - dipende da ciò che vorrà fare Deco. Ci sono varie formule: si può pagare una parte dell’opzione di acquisto con lo United e il resto poi si vedrà"