Bayern Monaco, Kompany: "Abbiamo lottato il più possibile, alcune decisioni non ci fanno contenti"
"Abbiamo tenuto bene il possesso e abbiamo avuto delle possibilità di essere pericolosi, ma il PSG è stato estremamente attivo a difendere ogni tipo di cross che abbiamo effettuato in area": Vincent Kompany non si nasconde e sottolinea i meriti del PSG dopo il pareggio all'Allianz Arena col suo Bayern Monaco, che ha sancito l'uscita dei bavaresi dalla Champions League.
Un risultato che l'allenatore ha definito come il frutto di una gara molto equilibrata, ma nel post partita non sono mancati i commenti su alcune decisioni arbitrali, in particolare sugli episodi che nel primo tempo hanno portato alle proteste della sua squadra: "Ci sono decisioni arbitrali che non ci rendono contenti, ma faccio i complimenti al PSG per questa finale. Nel primo tempo l’arbitro pensava che Laimer avesse toccato la palla con la mano, ma non ho visto nemmeno un’immagine che lo mostrasse. Ho visto due squadre dai valori molto equilibrati che hanno lottato il più possibile per vincere la Champions League ed è chiaro che questo tipo di decisioni arbitrali non può che essere decisivo".
LE PAROLE SUL FUTURO - Dopo aver analizzato il pareggio tra il suo Bayern Monaco e il PSG, Kompany ha concluso parlando delle aspettative verso la prossima stagione, concentrandosi proprio sull'obiettivo finale di Champions League: "Se penso che la raggiungeremo nella prossima stagione? Lo penso sempre, me lo sentivo anche quest’anno, ma sono una persona razionale: il Bayern ha vinto 6 volte questo trofeo, e al di là del Real Madrid, per tutti gli altri grandi club d’Europa si vince circa una volta ogni 10 anni. Non voglio mettermi sulle spalle una responsabilità troppo pesante. Ci riproveremo e sarà mia responsabilità far raggiungere questo obiettivo alla mia squadra".