Irlanda, Bazunu si rifiuta di giocare contro Israele: "Sono un uomo di profonda fede"
Gavin Bazunu, portiere dell'Irlanda, ha deciso di non scendere in campo contro Israele, nella sfida valevole per la prima giornata di Nations League. Il portiere dello Stoke City ha spiegato i motivi della sua scelta attraverso una nota pubblicata sul proprio profilo Instagram, sottolineando il valore della maglia della nazionale: "Rappresentare il mio Paese significa tutto per me. Ho il massimo rispetto per ciascuno dei miei compagni di squadra, per il commissario tecnico, per il suo staff e per il popolo irlandese".
Il classe 2002 ha poi spiegato le ragioni della sua decisione: "Tuttavia, sono giunto a una decisione che non ho preso alla leggera. Sono un uomo di profonda fede e faccio del mio meglio per essere una persona di sani principi e valori; per questo motivo, sento che sarebbe sbagliato partecipare alle prossime partite contro Israele".
LA NOTA - Bazunu ha quindi chiarito la propria posizione, sottolineando che la scelta nasce esclusivamente da una convinzione personale: "La mia decisione si basa unicamente sulla mia personale convinzione che l'uccisione di persone innocenti sia sbagliata. È importante precisare che la mia posizione non è in opposizione al popolo israeliano o alla comunità ebraica, ma contro le atrocità che stanno avvenendo nella regione".
Il portiere irlandese ha infine concluso il suo messaggio con una riflessione sulla necessità di prendere posizione: "Ci sono poche occasioni nella vita in cui si ha l'opportunità di esporsi per qualcosa di più grande, e credo fermamente che questa sia una di quelle".