Catanzaro, la prima di Mignani vale un punto: Buso riprende il Benevento nel finale

Catanzaro, la prima di Mignani vale un punto: Buso riprende il Benevento nel finaleTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Ieri alle 22:25News Calcio
di Carlo Mignolli
Al Vigorito finisce 1-1: Salvemini porta avanti i campani dal dischetto, ma le Aquile reagiscono e trovano il pareggio nel finale

Ci sono pareggi che valgono più di un punto. Per il Catanzaro, quello strappato al Benevento ha il sapore di una ripartenza: dopo un avvio di campionato da appena quattro punti nelle prime otto giornate, le Aquile evitano la sconfitta al 92’ e si aggrappano al gol di Nicolò Buso per tornare a respirare. Al "Vigorito" finisce 1-1, al termine di una gara che sembrava indirizzata verso i padroni di casa dopo il rigore trasformato da Salvemini ad inizio secondo tempo. La risposta giallorossa arriva quando il tempo sta per scadere, con una rete che premia l’orgoglio e regala al Catanzaro un’iniezione di fiducia.

È anche il primo punto dell’era Michele Mignani, ufficializzato alla vigilia dopo l’esonero di Giorgio Gorgone. Il nuovo allenatore ha avuto appena un allenamento per conoscere la squadra e provare a imprimere la propria idea a un gruppo chiamato a uscire da una situazione complicata. Una sfida accettata con la consapevolezza delle difficoltà, ma anche con la voglia di rimettere in carreggiata una formazione che nella scorsa stagione aveva sfiorato la Serie A. E il debutto ha regalato anche una storia nella storia: proprio Buso, finito ai margini con la precedente gestione e considerato tra i possibili partenti in estate, ha firmato il gol più pesante della serata.

BUSO, IL GOL DELLA RISCOSSA - Il calcio, a volte, concede le occasioni quando meno te lo aspetti. Per Buso, quella del Vigorito può diventare una ripartenza personale oltre che un momento decisivo per il Catanzaro. L’attaccante, che con Gorgone aveva trovato meno spazio e che durante l’estate sembrava destinato a lasciare la Calabria, si è preso la scena nel momento più delicato. Il suo gol al 92’ ha rimesso in piedi una partita che rischiava di lasciare le Aquile ancora a mani vuote.

Il pareggio non cancella le difficoltà mostrate nelle prime giornate, con l'1-6 casalingo contro l'Ascoli ancora fresco, ma cambia il modo di guardare al futuro immediato. Il Catanzaro ha dimostrato di avere ancora la forza di reagire, anche quando la gara sembra sfuggire di mano. E per Mignani, che dovrà ricostruire fiducia e certezze, ritrovare un giocatore come Buso può rappresentare un segnale importante: nelle settimane che verranno serviranno risposte, ma intanto il gruppo ha evitato un’altra battuta d’arresto.

MIGNANI, UNA SFIDA DA RIMETTERE IN PIEDI - La scelta di Mignani nasce dalla volontà di dare una svolta a una stagione partita in salita. Il direttore sportivo Ciro Polito ha spinto per il suo arrivo, forte anche del rapporto costruito ai tempi del Bari, quando insieme avevano sfiorato la promozione in Serie A. Ora l’obiettivo è diverso, ma la posta in gioco resta alta: riportare il Catanzaro su una strada più vicina alle ambizioni della società e di una piazza che, dopo aver sognato il salto di categoria nella scorsa stagione, si ritrova a fare i conti con una classifica complicata.

Mignani, esonerato dal Cesena nella passata stagione, è chiamato a intervenire in corsa e a lavorare in tempi strettissimi. Al Vigorito ha potuto contare su un solo allenamento, troppo poco per rivoluzionare una squadra, ma abbastanza per iniziare a trasmettere nuove indicazioni e cercare una reazione. Il punto conquistato non risolve tutto, ma offre una base da cui ripartire: il Catanzaro ha bisogno di continuità, risultati e soprattutto di ritrovare la fiducia nei propri mezzi.

BENEVENTO, LA STRISCIA DI FLORO FLORES CONTINUA - Il pareggio lascia un pizzico di rammarico al Benevento, che aveva assaporato la possibilità di portare a casa l’intera posta in palio. La squadra di Floro Flores, però, conferma di attraversare un momento positivo: la sconfitta del 5 settembre contro l'Ascoli resta l’ultima in campionato e la serie di risultati utili sale a 6. Da neopromossa, la Strega occupa momentaneamente il quinto posto in classifica, una posizione che racconta il valore del percorso compiuto fin qui.

LA STORIA NELLA STORIA: IL FIGLIO GUGLIELMO CONTRO IL PADRE - La serata di Mignani al Vigorito ha avuto anche una parentesi familiare. Dall’altra parte del campo c’era infatti il Benevento, dove gioca il figlio Guglielmo, 24 anni. Entrato nel secondo tempo, il giovane attaccante ha avuto anche l’occasione di lasciare il segno, sfiorando il gol davanti agli occhi del padre. Un incrocio particolare, reso ancora più bello dalle telecamere che nel finale hanno catturato l’abbraccio tra i due. Per Mignani, dunque, il debutto sulla panchina del Catanzaro ha racchiuso emozioni e responsabilità: la tensione di una squadra da rilanciare, il punto conquistato in extremis e la soddisfazione di condividere il campo, seppure da avversari, con il figlio.