Blitz della polizia: sequestrati arco e frecce al difensore del Newcastle Amar Dedic

Blitz della polizia: sequestrati arco e frecce al difensore del Newcastle Amar DedicTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 20:00News Calcio
di Francesco Mastrogiovanni
Incredibile episodio accaduto in Inghilterra: un giocatore del Newcastle è stato fermato con un arco e delle frecce

Un episodio decisamente insolito ha coinvolto Amar Dedić, difensore del Newcastle e della nazionale bosniaca. Il calciatore è finito al centro di un intervento delle forze dell'ordine nel Northumberland, in Inghilterra, dopo essere stato avvistato in compagnia di un amico mentre trasportava un arco e alcune frecce.

A riportare la notizia è il quotidiano britannico Daily Mail, secondo cui la segnalazione di un passante avrebbe fatto scattare un'importante operazione di polizia, con l'impiego di sei vetture. La vicenda sarebbe iniziata nella zona di Harlow Hill, nei pressi di un bacino idrico lungo Military Road. Un cittadino, insospettito dalla presenza dei due uomini con l'attrezzatura, avrebbe contattato le autorità, facendo partire gli accertamenti.

L'ACCADUTO - Secondo quanto ricostruito dal Daily Mail, l'automobile sulla quale viaggiavano Amar Dedić e il suo accompagnatore è stata successivamente individuata e fermata a Darras Hall, località situata a circa undici chilometri dal punto in cui era scattato l'allarme. Gli agenti hanno controllato i due occupanti e sequestrato l'attrezzatura, raccogliendo informazioni sulle circostanze dell'accaduto. La polizia del Northumberland ha confermato l'intervento, avvenuto poco dopo le 13:55 di mercoledì 4 novembre, precisando che, sulla base degli elementi disponibili, arco e frecce sarebbero stati destinati a un'attività ricreativa e che non sarebbe emersa alcuna minaccia per la sicurezza pubblica. Tra i particolari riportati dal quotidiano britannico figura anche la presenza, nelle vicinanze, di Mark Gillespie e Paul Dummett, rispettivamente portiere ed ex difensore del Newcastle. I due si trovavano a passare casualmente da quelle parti e si sarebbero fermati per offrire il proprio aiuto durante le operazioni. Gli accertamenti delle forze dell'ordine restano comunque in corso.