Bonucci: "Nazionale? Ripartirei da Guardiola, sognare non costa nulla"
"Se veramente c'è voglia di ricominciare ripartirei dalla possibilità, accennata, di avere Guardiola, perchè significherebbe dare un cambio netto a tutto il passato": Leonardo Bonucci non ha dubbi e, senza mezzi termini, indica proprio Pep Guardiola - sotto contratto con il Manchester City fino al 2027 - come guida giusta per la panchina della Nazionale italiana in attesa della nomina del successore di Gennaro Gattuso, sostituito almeno per le prossime due amichevoli di giugno dal commissario tecnico dell'Under 21 azzurra Silvio Baldini.
Bonucci, rimasto nell'organigramma della Nazionale anche dopo le dimissioni dello stesso Gattuso e del capo delegazione Gianluigi Buffon, è intervenuto ai Laureus Awards di Madrid, spiegando proprio il motivo della sua permanenza in azzurro: "Sono rimasto con la Nazionale perchè mi è stato chiesto di fare un po' da ponte per quanto riguarda la parte di scouting dei giovani e dei ragazzi che possono essere convocati per le partite di giugno".
LE PAROLE SUL PROSSIMO CT - Dopo aver individuato in Pep Guardiola un nome su cui puntare per il futuro della Nazionale, l'ex difensore della Juventus ha concluso spiegando che secondo lui si tratterebbe di un vero e proprio sogno: "Penso sia molto difficile, ma sognare in questo momento non costa nulla".