Brunori-Palma, reazione Samp a Marassi: Avellino ko, prima vittoria per Lombardo
Basta alibi, un solo risultato utile. Lo avevano chiesto i tifosi alla vigilia durante la pesante contestazione al Mugnaini di Bogliasco. Lo aveva chiesto ai suoi ragazzi anche Attilio Lombardo nella conferenza stampa pre gara: trasformare le urla di rabbia dei tifosi nell’energia necessaria per ritrovare una vittoria che in casa Samp mancava da troppo tempo, tirando fuori personalità e soprattutto quegli attributi spesso venuti meno in questa stagione. Messaggio recepito alla lettera da Pierini e compagni, che grazie alla rete di Matteo Brunori e al primo gol in maglia Samp di Matteo Palma hanno frenato la corsa dell’Avellino, del solito Biasci al dodicesimo gol in stagione la rete a fissare il risultato finale sul 2-1.
Una vittoria di tutti, nel segno però di chi alla Sampdoria è arrivato a gennaio, chiamato ad invertire il trend negativo della prima parte della stagione e per centrare quell’obiettivo salvezza diventato sempre più complicato col passare delle giornate. Con le ultime sei che hanno contribuito a portare all’esonero della coppia Gregucci-Foti e alla scelta ad interim - con la possibilità di poter continuare fino al termine della stagione - di promuovere Attilio Lombardo da collaboratore ad allenatore in prima. Alle porte tre gare in sette giorni da giocare: Venezia e Avellino in casa, nel mezzo il turno infrasettimanale di Carrara. Il solo punto conquistato dai blucerchiati in casa con i ragazzi di Stroppa e il pesante ko di Carrara hanno portato, storia di ieri, alla dura contestazione del Mugnaini. Urla di rabbia per una nuova stagione di sofferenza, invito ad un’assunzione di responsabilità da parte dei giocatori nell’ennesimo momento difficile della storia recente della Samp.
DAL CAMBIO MODULO ALL’ENERGIA DEI NUOVI: LE MOSSE DI LOMBARDO - Per uscire dal momento complicato Lombardo si è affidato ad un vestito tutto nuovo per la sua Sampdoria, passata da tre a quattro dietro e soprattutto a tre uomini offensivi - Pierini, Begic e Pafundi - alle spalle di Brunori. Scelta rivendicata e spiegata dallo stesso Lombardo a fine gara in sala stampa. “Svolta tattica anche per il futuro? Credo che quando uno inizia un nuovo sistema, non perché sia arrivata una vittoria, ma per l’atteggiamento avuto, possa poi proseguire su quella strada. Quando hai qualità davanti la devi sfruttarla, forse ci ho pensato troppo, ma già a Carrara avevo intrapreso questa strada. Credo possa essere questo un inizio e potrebbe essere l’inizio di una nuova era, dipende poi dai giocatori che hai a disposizione”. Fondamentale in questo senso il ritorno in campo dopo l’infortunio di uno dei protagonisti di giornata, quel Nicholas Pierini arrivato nelle ultime ore del mercato di gennaio e oggi assist man per il primo gol in maglia Samp - e tra i grandi - del classe 2008 Matteo Palma, altro volto nuovo chiamato dopo i sei mesi di Udine a risollevare la Samp. A sbloccare la gara e a dare il via al ritorno ai tre punti anche Matteo Brunori: suo il destro sul secondo palo sul quale Daffara non può arrivare, quarto gol in stagione per il numero 99, terzo maglia della Sampdoria sulle spalle. Volti ed energie nuove per la Samp di Lombardo, in vista del finale di stagione.
TRA SOSTA E FUTURO: LE PAROLE DI LOMBARDO - Finale al quale la Sampdoria arriva dopo aver trovato una vittoria fondamentale, vista anche la sosta alle porte: i tre punti permetteranno a Coda e compagni di lavorare con più serenità in vista della prossima importante gara ancora in casa con l’Empoli. Partita che, dopo le tante voci di questi giorni - tra nuovi ingressi nello staff e un possibile nuovo cambio in panchina - dovrebbe vedere ancora Lombardo alla guida della squadra. “Se rimango o no? Sono qui, se mi vedrete mercoledì alla ripresa capirete se sono qui o no. - le parole dell’allenatore dalla pancia del Ferraris - La mia energia e lo spirito rimangono uguali a quelli messa nel preparare la gara e nel viverla. Io mi sento ancora allenatore della Sampdoria, poi non sono nella testa delle altre persone. Ad oggi godo di questa vittoria da allenatore della Sampdoria”. La prima di Attilio Lombardo con la sua Sampdoria.