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Italia, Gattuso: "È la partita più importante della mia carriera. Ho un paese sulle spalle"

Italia, Gattuso: "È la partita più importante della mia carriera. Ho un paese sulle spalle"TUTTOmercatoWEB.com
Gennaro Gattuso
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 17:28News Calcio
di Redazione
Le parole del commissario tecnico dell'Italia alla vigilia dei playoff Mondiali contro l'Irlanda del Nord, validi per l'accesso all'eventuale finale

"C'è un buon umore, sono stati tre giorni belli. Domani abbiamo una partita importante, sappiamo tutti cosa ci giochiamo, è giusto arrivare carichi e sentire un po' di responsabilità e tensione": così il CT Gennaro Gattuso ha presentato il match contro l'Irlanda del Nord a Sky Sport, cruciale per l'Italia nel percorso playoff per la qualificazione ai prossimi Mondiali.

Ha proseguito parlando così dell'Irlanda del Nord: "Loro fanno pochissime cose ma credono fortemente in tutto quello che fanno. Bisogna essere bravi e forti mentalmente, saper soffrire e stare là, poi quando abbiamo palla riuscire a portare i giocatori negli ultimi 16-20 metri e metterli in difficoltà".

Sugli infortuni e le condizioni di bastoni, in particolare, ha commentato: "Dall'inizio? Vediamo, merito a lui. Anche Scamacca ha fatto un lavoro a parte, ma c'è la voglia di questi ragazzi di mettersi a disposizione e riuscire a stringere i denti: le valutazioni sono queste".

"Sicuramente è la partita più importante, mi gioco tanto sono ancora giovane e ho un paese sulle mie spalle. Non vi nego che in questi sette mesi mi è stato detto ogni giorno 'Mister portaci al Mondiale'. È la partita più importante della mia carriera" ha concluso a Sky il CT.

Di seguito, invece, le parole in diretta di Gattuso in conferenza stampa.

LA CONFERENZA STAMPA DI GATTUSO

17.10 - Il CT ha concluso tornando ancora sull'aspetto della sofferenza durante la partita: "In questa gara ci sono due partite, quella con e quella senza palla. La sofferenza dobbiamo metterla quando non abbiamo palla, poi quando l'abbiamo noi dobbiamo metterla in campo con qualità".

17.08 - Sul messaggio riferito alla squadra: "A me non piace raccontare ai giocatori quello che ho vissuto io. I giocatori devono provare le emozioni, se non hai il formicolio quando giochi queste gare puoi dire ciò che vuoi. Bisogna entrare in campo e l'avversario non si può sottovalutare, loro sono arrivati fin qui perché hanno il veleno. Dobbiamo lottare colpo su colpo".

17.05 - Gattuso ha proseguito parlando di come il gruppo ha vissuto questi giorni: "Lo spirito mi è piaciuto, io mi diverto molto in campo con loro. Tutto questo però dobbiamo metterlo in campo".

17.02 - Sulla preparazione del match: "È da preparare da tutti i punti di vista. Gare semplici non esistono più: devi stare sul pezzo per 95 minuti. Dobbiamo essere pronti, domani avremo le nostre difficoltà. Bisogna saper difendere sulle seconde palle, servirà il dente avvelenato. Le gare facili non esistono più".

17.00 - Sulle caratteristiche principali dell'Irlanda del Nord: "Dobbiamo stare attenti sui piazzati, dobbiamo fare attenzione alla loro cattiveria. Poi Spencer quando ti attacca può farti male, ma le caratteristiche principali sono queste. È una squadra verticale".

16.58 - Sugli spareggi del passato: "Non avevo bisogno di guardarli, li ho nella mia testa. Poi la verità è che se Jorginho segna all'Olimpico siamo al Mondiale. Quando io ho vinto nel 2003, se Ambrosini non si fosse inventato la spizzata siamo rimasti ai quarti di finale. La fortuna è una componente importante nel calcio, ma alla fine non andiamo al Mondiale dal 2014. Ma quello è il passato, pensiamo a domani".

16.55 - Sui rigoristi: "Rigoristi? Il rigorista è Retegui, gli ultimi li ha tirati lui. Ieri li abbiamo provati, abbiamo calciato tre rigori a testa tutti quanti: sappiamo che è un'eventualità e c'è la possibilità, li abbiamo provati".

16.54 - Sulle condizioni degli infortunati: "Mancini, Politano, Calafiori sono a disposizione, non hanno nulla. Ieri Bastoni ha fatto il 35% con la squadra, stasera lo proviamo ancora mentre è un po' più indietro Scamacca. Gli unici due da valutare sono lui e Bastoni".

16.53 - Sulle parole di Lippi: "Ho letto stamattina le parole di Lippi. Mi sono emozionato, perché ci parlo spesso e so cosa abbiamo condiviso insieme, le sue parole mi hanno emozionato e lo ringrazio".

16.51 - "Penso che domani ci sia bisogno di esperienza, ma domani bisogna saper soffrire. Hanno una fame incredibile nel colpire la palla, giocano sulle seconde palle e ci sanno andare a nozze. I ragazzi stanno bene, non deve mandare il fatto di annusare il pericolo e dobbiamo farci trovare pronti. Sul dormire devo ringraziare il nostro dottore, che qualche pillolina scappa (ride, ndr)".