Italia, Palestra: "Non mi aspettavo la chiamata di Gattuso"

Italia, Palestra: "Non mi aspettavo la chiamata di Gattuso"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 19:03News Calcio
di Francesco Mastrogiovanni
Le parole di Marco Palestra rilasciate a Vivo Azzurro sulla sua prima esperienza in Nazionale maggiore e del suo momento

Una delle rivelazioni di questo campionato di Serie A è sicuramente Marco Palestra. L'esterno del Cagliari ha ottenuto la sua prima convocazione in Nazionale maggiore grazie a ciò che ha dimostrato durante l'anno. Rino Gattuso ha deciso di puntare anche su di lui per i playoff tra lo stupore dello stesso giocatore che, in un'intervista rilasciata a Vivo Azzurro, ha dichiarato: "Non mi aspettavo la chiamata di Gattuso, la Nazionale è un sogno per tutti".

Palestra ha anche raccontato come ha vissuto il suo pimo giorno a Coverciano in mezzo ai suoi nuovi compagni di squadra: "Mi hanno accolto benissimo, sono tutti dei grandissimi giocatori ma anche delle bravissime persone. Mi hanno aiutato, messo a mio agio, mi sento bene qua".

LE PAROLE DI MARCO PALESTRA - Il classe 2005 ha commentato tutto il suo percorso azzurro, dalla Nazionale under 15 a oggi: "La prima foto che ho sui social è dell'under 15, è stato l'inizio di tutto. Oggi mi ritrovo qua, è stato un percorso duro ma bellissimo. Ho iniziato ad Assago, sono stato benissimo, ho fatto tanta strada e tanti sacrifici. E' stato un percorso bellissimo ma è appena iniziato nel mondo dei grandi. La Nazionale è stato un obiettivo raggiunto ma deve essere l'inizio. Per me è un coronamento di tanti sacrifici fatti. In U15 ero il più lento perché a livello fisico ero un po' indietro. Ho avuto la famiglia accanto a me, gli allenatori non mi hanno mai fatto sentire in difetto. Sicuramente tanti altri erano come me, fa parte anche questo del percorso. La famiglia è stata importantissima, mi hanno sempre assecondato, hanno cercato di aiutarmi in tutto. Sono stati una parte fondamentale, senza di loro non sarei qui". Dalla Nazionale al Cagliari e alla sua stagione in Serie A: "Io sorpresa del campionato? Non è facile restare lucidi ma ti devi abituare, è fatto anche di pressioni. Il Cagliari è stata una decisione fondamentale, ho trovato la continuità di cui avevo bisogno. Anche l'allenatore e i compagni sono stati fantastici, hanno cercato di aiutarmi e grazie a loro mi sono espresso al meglio".

Palestra ha poi parlato degli amici che ritroverà in Nazionale e del suo ex allenatore in under 21: "Baldini con me è stato bravissimo, mi ha aiutato tanto. Se sono qua è anche merito suo e del suo staff e posso solo ringraziarli. Mi hanno dato tanti aiuti. Conoscono Pisilli, Coppola, Pio, i giocatori dell'Atalanta. Tra giovani ci aiutiamo a vicenda, siamo consapevoli che se siamo qua ci stiamo dentro. Sappiamo quanto possiamo dare". Ha poi commentato la sfida contro l'Irlanda del Nord: "E' una delle partite più importanti degli ultimi anni. Sento l'importanza e la responsabilità, ci siamo allenati bene, siamo concentrati e mentalmente liberi. La mente può fare la differenza. Sto vedendo tutto nel modo giusto. Esordio in maglia azzurra? Non l'ho immaginato, secondo me riesci a capirlo solo mentre lo stai vivendo e ti resta nel cuore e nella testa per tutta la vita. Sarà sicuramente bellissima". In conclusione, un messaggio al Palestra bambino: "Gli direi che n'è valsa la pena dei sacrifici e della strada che ha fatto".