Buffon: "Pensavo fosse più facile vedere mille alieni piuttosto che l'Italia non qualificarsi a tre Mondiali consecutivi"
"È stata una pagina dolorosa per il calcio italiano e per me. Se dodici anni fa mi avessero detto che sarebbe successo, avrei risposto che è molto più facile vedere mille alieni intorno a me piuttosto che l’Italia non qualificarsi per tre tornei consecutivi. Ma questa è la realtà". Così Gianluigi Buffon, in un'intervista al The Guardian. L'ex capo della delegazione azzurra è tornato a parlare della mancata qualificazione al Mondiale dell'Italia.
A distanza di alcune settimane, a mente fredda, Buffon spiega quali dovrebbero essere le mosse per risollevare il calcio italiano: "Per superare tutto questo dobbiamo capire perché ci sono delle difficoltà. Dobbiamo cambiare. Se siamo chiari su questa analisi, abbiamo il potenziale per creare un futuro molto migliore. Ma se si nega che ci sia un problema, allora quel problema ci sarà sempre"
LE CAUSE DEL DECLINO - "Direi che ce ne sono tre evidenti”, dice Buffon sui motivi di questa crisi. "La prima è la globalizzazione, che ha reso possibile a tutte le squadre di essere molto competitive, e il livello medio di gioco è aumentato molto. In secondo luogo, fino a 15 anni fa, quando vincevamo, eravamo più forti tatticamente dei nostri avversari. E in terzo luogo, abbiamo dei giocatori fantastici, ma ciò che manca è il talento veramente creativo come [Roberto] Baggio, [Alessandro] Del Piero o [Francesco] Totti, che un tempo ci aiutava a prevalere"