Calvario Papu Gomez: stagione finita con il Padova
La stagione di Alejandro Papu Gomez con la maglia del Padova è finita. Il Campione del Mondo argentino conviveva da mesi, infatti, con un problema alla caviglia che non ha mai smesso di tormentarlo. Dopo essere tornato in campo nell'ultimo turno contro il Palermo, un nuovo stop e il continuo dolore, hanno portato alla decisione di fermarsi. Per il fantasista sono previsti almeno tre mesi di stop e poi l'intervento chirurgico per provare a ripartire nella prossima stagione.
Doveva essere il volto tecnico del ritorno in Serie B del Padova, l’uomo capace di alzare il livello qualitativo della squadra con la sua esperienza internazionale. Invece, la sua annata si è fermata con appena nove presenze senza gol e assist. Dopo la pausa forzata per la squalifica per doping rimediata nel 2023, il Papu aveva deciso di ricominciare dal Veneto. L'attesa era finalmente finita il 22 novembre 2025, con 32 minuti in campo nel derby casalingo contro il Venezia: un momento atteso per oltre due anni.
PAPU: L'APPARENTE LUCE RITROVATA - Il peggio per Gomez sembrava essere solamente un lontano ricordo. Dopo lo stop per squalifica l'argentino era stato accolto nella calda estate padovana da un enorme entusiasmo. Il numero 10, i santini che circolavano in città con il suo volto e la voglia di essere di nuovo protagonista: "Sono qui per riportare il Padova in Serie A, questo è il mio sogno", aveva raccontato presentandosi alla piazza. Poi l'attesa e la voglia che continuavano a crescere dentro di lui. Fino ad arrivare finalmente a riabbracciare il campo in quel freddo pomeriggio di novembre. L'inizio è graduale, ma dopo poco le sensazioni tornano ad avvicinarsi a quelle di un tempo. Il 13 dicembre contro la Reggiana arriva la prima da titolare con la fascia di capitano al braccio. Il Papu inizia a divertirsi, il Padova gioca meglio e ottiene buoni risultati. Sembra l'inizio di una grande storia d'amore.
FATAL MANTOVA: LA BOTTA SUBITA ALLA CAVIGLIA - Il rendimento del Papu continua a crescere: l'argentino inizia infatti a essere protagonista nello scacchiere padovano. É un leader, un accentratore di gioco, vuole la palla senza paura. Tanti sogni, tante speranze, il desiderio di ritrovare quella rete che manca da un’eternità. Il Padova, dopo aver giocato un grande girone di andata, ha dalla sua un Gomez in più per provare a divertirsi. Il 17 gennaio, però, durante il primo tempo di Padova-Mantova, l'argentino subisce un duro colpo alla caviglia. Nella ripresa stringe i denti e convive con il dolore concludendo la partita. Da qui però inizia il calvario. Un match di stop, poi un nuovo tentativo contro il Monza. Dopodiché il numero 10 deve arrendersi e fermarsi.
L'ILLUSIONE DEL RIENTRO IN CAMPO, POI IL NUOVO STOP - Il Padova nel frattempo scivola nella crisi e ottiene 9 punti in 13 partite nel girone di ritorno. Il Papu soffre con il gruppo, si allena in modo differenziato e spera di poter tornare a dare il suo contributo. Dopo 9 gare di attesa il fantasista è pronto al rientro: 32 minuti contro il Palermo nell'ultima gara di mister Matteo Andreoletti, l'uomo che insieme a Mirabelli, lo aveva voluto a Padova e aveva scommesso su di lui. L'argentino non basta, il Padova perde e precipita in zona play-out con l'esonero dell'allenatore lombardo. Durante la sosta per le nazionali, inizia l'era Breda. L'ex Salernitana, presentandosi in conferenza stampa, afferma di puntare sul suo numero 10. In qualche modo però avvisa: "Nelle mie squadre è fondamentale correre, bisognerà capire quali saranno le condizioni del Papu. Se sta bene si divertirà di più anche lui". Gomez si allena, ma il dolore è troppo. Un nuovo stop e stagione finita. Ora nel suo futuro c'è l'operazione chirurgica per provare a guarire e per tentare di rientrare nella prossima stagione, questa volta da protagonista.