Caracciolo cuore Pisa: i nerazzurri tornano alla vittoria grazie al capitano

Caracciolo cuore Pisa: i nerazzurri tornano alla vittoria grazie al capitanoTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 16:40News Calcio
di Lorenzo Vero
Prima gioia per Hiljemark alla guida del Pisa. Contro il Cagliari i nerazzurri tornano al successo grazie a una doppietta di Antonio Caracciolo

Festeggia per la prima volta in panchina Oscar Hiljemark. Alla sesta gara alla guida del Pisa in Serie A, dopo quattro sconfitte consecutive, ottiene la prima vittoria. Contro il Cagliari i nerazzurri vincono per 3-1 alla Cetilar Arena. Si tratta della seconda vittoria in campionato per i toscani, 128 giorni dopo quella con la Cremonese.

La sconfitta per 4-0 contro la Juventus aveva lasciato scorie importanti. "Abbiamo vissuto un brutto inizio di settimana" ha dichiarato Hiljemark in conferenza stampa. Calabresi all'Allianz Stadium aveva parlato dell'importanza di "salvare l'orgoglio". Una reazione era attesa, e questa è arrivata. Per l'occasione l'allenatore svedese è tornato al 3-4-2-1 dopo tre gare con il 3-5-2, riproponendo Tramoni dal primo minuto dopo tre panchine di fila. 

La partita è stata decisa dalla vecchia guardia: sblocca la partita Moreo con un calcio di rigore fischiato da La Penna in seguito a un fallo di Sulemana su Calabresi, quindi ci ha pensato Caracciolo a sistemare la questione nonostante l'espulsione di Durosinmi a fine primo tempo per un fallo di reazione su Mina.



CARACCIOLO CUORE PISA - Antonio Caracciolo, il capitano del Pisa, è stato l'uomo che ha permesso al Pisa di tornare al successo e rialzare la squadra nerazzurra dal suo momento peggiore della stagione. Succede tutto in due minuti. Al 52esimo minuto il numero 4 è abile a sfruttare l'indecisione del Cagliari su rimessa laterale, quindi due minuti dopo sempre Caracciolo sfrutta la spizzata di Albiol e batte Caprile nuovamente. Tripudio all'Arena. Due reti contro i sardi per lui che proprio in Sardegna è nato, nel 1990, a Tempio Pausania, prima di trasferirsi in Lombardia poco dopo.

2927 GIORNI DOPO - Per Caracciolo questi due si trattano del terzo e del quarto gol in Serie A. L'ultimo risaliva al 10 marzo 2018, quando, con la maglia dell'Hellas addosso, decise la partita contro il Chievo. La prima doppietta in carriera per lui.

LA VECCHIA GUARDIA - Arrivato a Pisa nell'inverno del 2020 il difensore classe 1991 ha vissuto la sconfitta in finale playoff con il Monza del 2022, che non giocò a causa di un grave infortunio al ginocchio, gli anni difficili del 2023 e del 2024 prima di guidare da vero leader e capitano il Pisa al suo ritorno in Serie A. E, nonostante l'età, Caracciolo si è confermato instotibuibile, con 27 partite giocate in Serie A, sempre tra i migliori in campo.

TUTTO PER LA MAGLIA - La dedica è per i figli, lo ha dichiarato Caracciolo in conferenza stampa. Il giocatore, però, non si è voluto concentrare sulla sua doppietta, bensì sul momento della squadra: "Dobbiamo giocare per l'orgoglio. Restano nove partite, pensando di dare tutto ciò che abbiamo e onorare la maglia. Ciò è quello che dobbiamo fare. Sperare non costa nulla, sappiamo che è difficile, abbiamo perso tante partite. Dobbiamo solo lottare e finire bene, con un atteggiamento positivo. Cerco di vedere il bicchiere mezzo pieno e fare il miracolo, ma se non succede dobbiamo partire col piede giusto, e ciò sarà più semplice chiudendo bene. Non si può tornare indietro. I rimpianti ci sono, quella è una pecca grandissima dal nostro punto di vista, ma non possiamo farci nulla. Dobbiamo onorare ciò che significa Pisa: i giocatori vanno e vengono, il Pisa resta".