Ascoli, goleada da record: sei gol al Catanzaro
L’Ascoli travolge il Catanzaro 6-1 al “Ceravolo” e scrive una pagina di storia: mai prima d’ora i bianconeri avevano segnato sei gol in una partita di Serie B. La squadra di Tomei, neopromossa, si prende momentaneamente il quarto posto e conferma un avvio di stagione da protagonista, impreziosito dall’ennesima rimonta dopo quelle contro Verona, Avellino, Empoli e Carrarese. Una prova di forza che porta la firma di Gabriele Gori, autore di una doppietta e di un assist.
Per il Catanzaro è una serata da dimenticare. I giallorossi, ultimi in classifica, incassano sei reti davanti al proprio pubblico e fanno i conti con una sconfitta che entra nella storia negativa del club. Per ritrovare una partita in cui la squadra calabrese aveva subito sei gol bisogna tornare alla stagione 1965-66, quando il Mantova si impose con lo stesso risultato, 6-1. Quella contro l’Ascoli diventa così la peggiore sconfitta interna di sempre per il Catanzaro.
ASCOLI, SEI GOL PER ENTRARE NELLA STORIA - Il risultato del Ceravolo certifica la forza di un Ascoli che non si limita a vincere, ma lo fa con un margine mai raggiunto prima in Serie B. I bianconeri salgono momentaneamente al quarto posto e confermano le ambizioni di una squadra che, nonostante la promozione dalla categoria inferiore, ha trovato subito ritmo e continuità. Anche sotto pressione, il gruppo di Tomei ha dimostrato di saper reagire: quella di Catanzaro è l’ennesima rimonta di un percorso che aveva già visto i marchigiani recuperare situazioni complicate contro Verona, Avellino, Empoli e Carrarese.
GORI TRASCINATORE - Tra i protagonisti spicca Gabriele Gori, che torna titolare dopo la gara contro il Benevento e due panchine consecutive senza entrare in campo. L’attaccante risponde con una doppietta e un assist, raggiungendo quota tre gol in campionato. Una prestazione che premia la scelta di Tomei e conferma il peso di Gori nell’attacco bianconero. La partita regala anche altre prime volte. Acampora, alla seconda gara consecutiva da titolare, trova il suo primo gol con la maglia dell’Ascoli. Per Corradini arriva invece la prima rete in Serie B, mentre Milanese festeggia il primo centro nella categoria con i bianconeri.
GATTONI, IL RITORNO DA TITOLARE - Tra le storie della giornata c’è anche quella di Federico Gattoni. Il difensore torna titolare dopo un lungo periodo lontano dall’undici iniziale: l’ultima volta era sceso in campo dall’inizio il 20 marzo 2025, nella sfida di Copa Argentina tra River Plate e Ciudad Bolívar. Arrivato all’Ascoli in estate dal Siviglia, Gattoni ha anche un legame particolare con il territorio: tra le ragioni che lo hanno avvicinato alla destinazione marchigiana ci sono le origini ascolane dei parenti della sua compagna.
Il suo ritorno dal primo minuto si inserisce in una giornata speciale per tutto il gruppo bianconero, capace di trasformare una trasferta insidiosa in un successo storico. Sei gol, una rimonta completata e un posto nelle zone alte della classifica: l’Ascoli si gode il momento, con la consapevolezza che il campionato è ancora lungo ma con segnali sempre più incoraggianti.
CATANZARO, SCONFITTO STORICA - Di fronte alla festa bianconera, il Catanzaro deve fare i conti con una crisi sempre più profonda. Il 6-1 del Ceravolo, che è costato la panchina a Gorgone (LEGGI QUI), è un passivo pesantissimo, che riporta alla memoria il 6-1 subito dal Mantova nella stagione 1965-66 e rappresenta la peggiore sconfitta interna nella storia del club. Una serata che fotografa tutte le difficoltà della squadra.