Inter, Chivu: "Shakhtar? Sfida difficile come tutte le altre, dobbiamo esserne consapevoli"
L'Inter cerca il primo successo stagionale in Champions League. Dopo le prime due giornate, i nerazzurri sono ancora a quota zero punti e dunque cercheranno di riscattarsi davanti ai propri tifosi contro lo Shakhtar Donetsk per la terza giornata di League Phase.
Alla vigilia del match di San Siro, Cristian Chivu presenta la partita in conferenza stampa: di seguito gli aggiornamenti LIVE con le dichiaraizioni dell'allenatore nerazzurro.
14:58 - Terminata la conferenza stampa di Chivu.
14:57 - L'allenatore conclude parlando della sua personalità: "La presunzione è l'unica cosa che non ho, però si parla troppo di niente e si vanno sempre a cercare le cose negative. Io sono uno ottimista, guardo anche il lato positivo, la reazione a questi gol subiti. Quando analizziamo le partite cerco le motivazioni di ciò che non funziona e me ne prendo la responsabilità. Loro sanno come reagire a queste cose. L'ideale sarebbe non subire gol, trovare l'equilibrio e l'intensità, ma non siamo perfetti, abbiamo cose che influenzano l'andamento della partita. A me interessa che chi inizia la partita e chi entra dopo faccia di tutto per ottenere il risultato. Ma se l'Inter perde una partita non è un dramma nazionale e non lo sarà mai, non possiamo essere gli unici ad avere l'obbligo di vincere sempre mentre per gli altri non è così. Noi dobbiamo fare di tutto per arrivare al risultato, poi possiamo perdere, vincere o pareggiare".
14:54 - Sulle sostituzione a gara in corso, Chivu dice: "Se si parte male la colpa è mia, ma se cambiamo nel secondo tempo e le cose vanno meglio è merito mio? Credo sia sempre necessario sommare le cose. Bisogna adattarsi alla partita per cercare di portare a casa il risultato che tutti vorremmo".
14:50 - L'allenatore si prende le sue responsabilità in diverse circostanze: "Mi ci metto dentro anche io, serve più attenzione, preoccupazione, motivazione. Quando le cose non vanno bene io non punto mai il dito verso i miei calciatori. Gli errori individuali li prendo sempre come una mancanza di energia che non sono riuscito a trasmettere prima della gara. Sono il loro allenatore e mi prendo responsabilità, tutte le aspettative del mondo sono addosso a loro, anche perché se lo sono guadagnato dopo 7 anni in cui sono competitivi in Europa e in Italia. L'allenatore deve prendersi le sue responsabilità ed è sempre il principale colpevole. Devo migliorare io prima di tutti"
14:48 - Chivu commenta quindi le parole di Bastoni che, poco prima, ha sottolineato come la Champions League sia solo un sogno: "Se si fanno domande su determinate cose, per educazione e per il nostro dovere, rispondiamo a queste domande. Abbiamo sempre detto che la Champions è solo un sogno, ma visti i primi risultati dovremmo pensare solo a vincere la partita di domani".
14:47 - Massima attenzione all'avversario: "Shakhtar Donetsk forte e brava, sappiamo che le squadre che giocano la Champions sono evolute. Hanno qualità, esperienza, gamba, un allenatore che li mette bene in campo e hanno identità. Noi dovremo essere attenti, da squadra che ha una certa autostima dopo quello che si è guadagnata nel tempo".
14:46 - Sulle responsabilità, l'allenatore ha le idee chiare: "Mi fa piacere che un giocatore si sia preso la responsabilità di quello che succede durante una gara, ma il primo responsabile sono io, perché non riesco a trasmettere prima di una partita quello che serve. Le responsabilità sono sempre reciproche".
14:45 - L'allenatore parla del suo rapporto con i giocatori: "Parlo piano, alzo la voce, rido, scherzo. Io mi comporto con i calciatori come coi miei figli. Il mio amore per loro, che io parli piano o da arrabbiato, non cambia mai".
14:44 - Chivu si è poi espresso in conferenza stampa: "Sappiamo bene quali sono stati i nostri risultati in Champions fin qui. Si parla troppo di quello che è il passato e che non abbiamo fatto, noi dobbiamo concentrarci su ciò che dovremo fare domani"
14:22 - Poi sulle sue scelte e sulla partita: "Mi prendo sempre le responsabilità di quello che non faccio e di cosa posso fare per migliorare. Trovare la chiave giusta per fare le cose nel modo giusto. Vittoria sporca e brutta? Io voglio che i miei siano consapevoli dell'importanza delle partite. Voglio che si divertano nelle difficoltà, nelle avversità”.
14:20 - Prima della conferenza stampa, l'allenatore ha rilasciato le prime dichiarazioni di giornata ai microfoni di Sky Sport: "Questa sfida è difficile come tutte le altre - ha detto riguardo lo Shaktar -. Vengono a San Siro per essere protagonisti, non hanno nulla da perdere. Le partite di Champions non sono mai semplici: bisogna avere la voglia e l'atteggiamento giusto".
14:15 - In attesa dell'inizio della conferenza stampa.