Como, Fàbregas: "Diversi giocatori erano stanchi. Contento della prestazione"
Il Como si impone anche contro il Parma e porta a casa altri tre punti importanti. Cesc Fàbregas, a Sky Sport nel post partita, ha elogiato soprattutto la prestazione dei suoi ragazzi nonostante i tanti impegni: "Diversi giocatori erano molto stanchi, abbiamo fatto dei cambi e mi sono piaciuti come sono entrati gli altri calciatori. Questa è una risposta importante per la squadra perché vuol dire che posso puntare su tutti. Sono molto contento della prestazione".
E ancora sul gruppo, ha aggiunto: "Questa è una vittoria importante anche per me come allenatore perché inizio a capire che squadra possiamo essere. Tantissime dinamiche un po’ nuove con tante partite. Quando tiri 31 volte e fai solo un gol sai che l’avversario cambierà qualcosina rischi di subire gol. E infatti poi abbiamo preso un gol".
SU KAIKI - Infine un commento anche su Kaiki, che sul finale del match ha siglato la rete del raddoppio del Como: "Ha giocato già con la nazionale. È un giocatore che ci aiuterà tantissimo. Lui è molto difensivo, gli piace difendere e si è visto nel gol oggi. Lui va forte, è molto serio, ha qualità e piano piano si deve inserire bene per trovare quello che cerchiamo in lui".
LA CONFERENZA STAMPA - In conferenza stampa Cesc Fàbregas si è soffermato ancora sul gruppo: "La mia esultanza a fine partita era per l’importanza del gol. Per me è stato importante per capire cosa succede nella testa dei giocatori dopo una partita di Champions. Perché se oggi noi non facciamo quei 40 minuti poi diventa dura. È stata una vittoria davvero importante".
Kaiki firma la rete decisiva per il Como e l'allenatore vuole seguire un modello ben preciso: "Nel calcio moderno è molto importante avere difensori che fanno gol. L’Arsenal ha vinto la Premier con gol di difensori e su palle inattive. Se possiamo aggiungere questo al nostro gioco diventa un vantaggio".
Un commento anche sugli attaccanti: "Kean deve lavorare come tutti, conoscete Moise più voi di me. Douvikas non è lo stesso giocatore di quando è arrivato. Lo stesso sarà per Kean, è arrivato in un contesto che gli chiede cose diverse dalle squadre del passato. C’è bisogno di tempo, lavoro e crescita. Sono molto contento di avere loro due come attaccanti".