Como, Fabregas torna sulla lite con Allegri: “Se ho sbagliato, mi pento. Massimo rispetto per lui”
Cesc Fabregas torna sulla lite avuta lo scorso anno con Massimiliano Allegri alla vigilia di Napoli-Como. L'allenatore spagnolo ha scelto di lasciarsi alle spalle quanto accaduto, riconoscendo anche le proprie responsabilità: “Sono cose che possono succedere, se ho sbagliato atteggiamenti mi pento. Per Allegri ho il massimo rispetto, vorrei aver vinto solo il venti per cento di quello che ha vinto lui”.
Fabregas ha poi parlato del lavoro dell'allenatore azzurro, sottolineandone soprattutto la capacità di adattarsi ai giocatori a disposizione: “È un allenatore molto intelligente, qualcosa di suo c'è già in questo Napoli, ma ci vedo ancora tanto anche di Conte. Allegri si adatta molto ai giocatori che ha e sa che quando le cose funzionano non si deve cambiare troppo”.
Archiviato momentaneamente il sorteggio di Champions, Fabregas vuole infatti mantenere l'attenzione concentrata sul campionato. Dopo la gara di Udine, l'allenatore ha invitato a non giudicare troppo presto la condizione della squadra: “Non possiamo pensare che tutti i giocatori ad agosto siano già allo stesso livello di forma”, ricordando anche come l'Udinese avesse iniziato la preparazione prima del Como.
Sul mercato, invece, Fabregas ha mantenuto il riserbo sull'attaccante in arrivo, senza confermare direttamente l'operazione per Kean. Più chiaro, invece, il discorso relativo a Samuele Ricci, ormai vicino a diventare un nuovo giocatore del Como: “È quasi fatto”, ha dichiarato l'allenatore spagnolo.
Infine, un pensiero per Alvaro Morata, recentemente partito dal club. Fabregas ha voluto sottolineare soprattutto il suo peso all'interno dello spogliatoio, nonostante le cose in campo non siano andate come previsto: “È stato importantissimo, una figura di valore altissimo. Ha aiutato tanto Douvikas a crescere. Lo ringrazio e gli auguro tutto il meglio”.