Conte: "Futuro? La voglia è di continuare al Napoli ma io porto aspettative, devo arrivare primo o secondo"

Conte: "Futuro? La voglia è di continuare al Napoli ma io porto aspettative, devo arrivare primo o secondo"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 20:36News Calcio
di Mattia De Pascalis
Le parole di Antonio Conte al termine della partita del Maradona contro il Lecce vinta 2-1 grazie ai gol di Hojlund e di Politano

Il Napoli di Antonio Conte vince 2-1 contro il Lecce di Eusebio Di Francesco. A decidere il successo azzurro sono state le reti di Hojlund al 46' minuto e quella di Politano 21 minuti dopo. 

Tre punti che portano il Napoli momentanamente a -1 dal Milan secondo, che in questa giornata sarà impegnato all'Olimpico contro la Lazio, e momentaneamente a +8 dal quarto posto. 

Nel post partita Antonio Conte ha commentato la prova del suo Napoli contro il Lecce. 

LE PAROLE DI ANTONIO CONTE - Come prima cosa Conte ha parlato dell'aver raggiunto la miglior media punti della storia della Serie A: "Io non sono uno che guarda le statistiche o che legge in generale queste cose. Preferisco concentrarmi sul lavoro da fare. Scoprire questa media punti, di 2.21, e stare davanti a grandissimi allenatori non può che rempirmi di soddisfazione. Come si dice Ad maiora semper".

L'allenatore del Napoli ha poi continuato soffermandosi sul momento del malore di Banda: "Ero lì che stavo preparando come dovevamo muoversi per la punizione. Ho visto lui che si accasciava e mi sono preoccupato quando ha messo le mani sul petto. Io mi auguro che Banda stia bene e che si riprenda presto anche perché parliamo di un giocatore foto e di un ragazzo apposto. So anche che la moglie è incinta e auguro davvero il meglio a lui e alla sua famiglia".

Conte si è anche espresso sul recupero dei suoi calciatori e sugli obiettivi: "Secondo me uno dei due centrocampisti deve essere Gilmour e Lobotka con accanto un qualcuno che possa inserirsi. Avere due assaltatori come Anguissa McTominay potrebbe portare meno equilibri. Poi durante la gara il discorso è diverso. Ci sono giocatori che sono stati fuori per tanti mesi e non possiamo pensare che abbiano subito la condizione. Sono giocatori forti ma bisogna dargli tempo per riabituarsi. Ho detto ai ragazzi di avere fiducia in quello che vedo perché bisogna fare il bene del Napoli. A fine primo tempo ho fatto due cambi e anche io mi prendo le mie responsabilità. Se c'è da giocare 90 minuti o 1 secondo tutti lo devono fare. Dobbiamo fare il bene del Napoli e centrare la qualificazione alla Champions League".

IL FUTURO - L'allenatore del Napoli ha poi concluso soffermandosi sul suo futuro: "Ci incontreremo con il presidente e in maniera solare faremo le valutazioni. Io e la mia famiglia qui stiamo benissimo. La voglia è di continuare ma io so che porto aspettative, io devo arrivare primo o secondo. Le altre si preparano ai fuochi di artificio…"