Contratti quinquennali e collaborazioni tra club e calciatori: il nuovo regolamento sui trasferimenti dell'EFC
Il Consiglio dell'European Football Clubs (EFC), presieduto da Nasser Al-Khelaïfi e che rappresenta oltre 800 club in 55 paesi, ha approvato un nuovo regolamento sui trasferimenti. Secondo quanto si apprende dal comunicato dell'EFC, la decisione è arrivata a seguito di un'ampia consultazione che ha coinvolto non solo l'European Football Clubs ma anche UEFA, FIFA, FIFPRO Europe e i rappresentanti delle leghe professionistiche.
Secondo quanto riportato dall'ente europeo, le norme saranno inserite nel "Regolamento FIFA sullo status e il trasferimento dei calciatori" e giungono in risposta all'incertezza giuridica che ha riguardato la sentenza Diarra. La vicenda risale all'agosto 2014, quando il Lokomotiv Mosca - club in cui giocava il calciatore francese - rescisse il contratto dell'ex Real Madrid lamentando inapenzienze da parte sua. Da qui, la causa: i russi chiesero 20 milioni di euro, Diarra pretese gli stipendi arretrati. Il Tas diede ragione alla squadra e obbligò il giocatore a un risarcimento di 10 milioni, oltre a far saltare il suo trasferimento al Charleroi, in Belgio. 10 anni dopo, la Corte di Giustizia Europea ha condannato la FIFA perché le sue misure sono state vessatorie e sproporzionate.
I TRASFERIMENTI - Nel comunicato, l'EFC ha sottolineato che "il sistema dei trasferimenti rimane un pilastro fondamentale dell'ecosistema calcistico. Salvaguarda la stabilità contrattuale di club e giocatori, sostiene gli investimenti effettuati dai club nel settore giovanile e nello sviluppo dei giocatori, protegge gli stipendi dei giocatori e assicura la ridistribuzione dei talenti e delle risorse economiche all'interno della piramide calcistica". Quando entreranno in vigore le nuove norme? Il 1° gennaio 2027. Esse rappresentano gli interessi di tutte le parti interessate: club, giocatori e leghe.
LE NORME - Vediamo nel dettaglio le norme dell'EFC:
- Collaborazione formale tra club e giocatori: nella nota si legge che per la prima volta la FIFPRO ha aderito e approvato il sistema dei trasferimenti. Ciò conferma il nuovo quadro normativo che è il risultato di una contrattazione tra FIFA, EFC e UEFA.
- Periodo di protezione esteso per i giovani calciatori: tale periodo, durante il quale è garantita la stabilità contrattuale, sarà esteso a 4 anni per i contratti firmati dai giocatori fino all'età di 23 anni.
- Contratti professionistici quinquennali per i giocatori cresciuti nei club minori: le squadre protranno offrire contratti quinquennali ai calciatori cresciuti nelle proprie giovanili all'inizio della carriera professionistica.
- Benefici mirati per i giocatori con uno stipendio inferiore a 150 mila euro all'anno: a riguardo, l'EFC riferisce che "i giocatori con uno stipendio loro annuo inferiore a tale cifra potranno, nel rispetto della legislazione nazionale, ricevere fino al 5% di una commissione fissa per i trasferimenti frontalieri".
- Maggiore chiarezza in materia di violazione del contratto: in caso di violazione del contratto, il risarcimento danni dovuto deve rispecchiare i danni effettivamente subiti dalla società e dal calciatore, con un indennizzo minimo garantito tanto al club quanto al giocatore che sia pari al valore residuo del contratto dell'atleta.
LE PAROLE DI AL-KHELAIFI - Sulle novità è intervenuto il presidente dell'EFC, Nasser Al-Khelaïfi, il quale ha dichiarato: "Si tratta di uno sviluppo molto positivo per l'EFC, i nostri membri e l'intero sistema calcistico, compresi club e giocatori di tutto il mondo. Apporta la stabilità di cui il sistema aveva tanto bisogno e siamo grati ai nostri partner – UEFA, FIFA, FIFPRO e le leghe – per quasi due anni di collaborazione costruttiva che ha reso possibile questo risultato. Il sistema dei trasferimenti è fondamentale per la salute sportiva e finanziaria a lungo termine del calcio per club. Queste nuove normative forniscono la chiarezza e la certezza necessarie affinché club, giocatori e organi di governo possano progredire e prosperare insieme".