Cuadrado torna in Colombia: “Grazie Italia, ti sarò sempre grato”

Cuadrado torna in Colombia: “Grazie Italia, ti sarò sempre grato”TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 12:30News Calcio
di Carlo Mignolli
Il colombiano saluta il calcio europeo dopo 17 anni: dalla prima esperienza con l’Udinese ai trofei con la Juventus, passando per Lecce, Fiorentina, Chelsea, Inter, Atalanta e Pisa

Juan Cuadrado torna a casa. A 38 anni, l’esterno colombiano ha scelto di proseguire la propria carriera al Millonarios, tornando in patria dopo quasi vent’anni trascorsi nel calcio europeo. L’accordo arriva a parametro zero, dopo la conclusione dell’ultima esperienza con il Pisa, e rappresenta il nuovo capitolo di una carriera vissuta per gran parte ai massimi livelli.

Prima di iniziare questa nuova avventura, Cuadrado ha voluto salutare l’Europa attraverso un messaggio pubblicato sui social. Un bilancio carico di gratitudine per i club che lo hanno accompagnato nel suo percorso, con un pensiero speciale all’Italia e soprattutto alla Juventus, la squadra con cui ha trascorso più tempo e conquistato undici trofei: “Dopo quasi 20 anni in Europa, non so cosa scrivere. Semplicemente grazie a ogni club che mi ha permesso di crescere come giocatore e come persona, specialmente alla 'Vecchia Signora' dove ho trascorso il più tempo della mia carriera, grazie Italia, ti sarò sempre grato”. 

GLI INIZI IN COLOMBIA E L’ARRIVO IN ITALIA - Nato a Necoclí nel 1988, Cuadrado muove i primi passi nel settore giovanile dell’Atlético Uraba prima di approdare all’Independiente Medellín. Nel 2008 entra stabilmente nel giro della prima squadra, raccogliendo 21 presenze e segnando due gol. Nel 2009 arriva la chiamata dell’Udinese, che lo porta in Serie A. L’esordio nella massima serie italiana arriva il 1° novembre dello stesso anno. Dopo due stagioni in Friuli, caratterizzate anche dalle difficoltà iniziali di adattamento al calcio europeo, Cuadrado passa in prestito al Lecce.

DA LECCE ALLA FIORENTINA - In Salento trova maggiore continuità e il 6 novembre 2011 segna il suo primo gol in Serie A contro il Cesena. Al termine della stagione il Lecce retrocede e Cuadrado rientra all’Udinese, prima del trasferimento alla Fiorentina nell’estate 2012. A Firenze arriva la definitiva consacrazione. Con la maglia viola colleziona 106 presenze e 26 gol, diventando uno dei giocatori più importanti della squadra. Nel 2014 la Fiorentina acquisisce definitivamente il suo cartellino, prima del trasferimento al Chelsea nel gennaio 2015.

CHELSEA E IL RITORNO IN ITALIA ALLA JUVENTUS - L’esperienza in Premier League dura pochi mesi. Con il Chelsea Cuadrado conquista la League Cup e la Premier League, ma trova poco spazio. Nell’estate dello stesso anno arriva così il ritorno in Italia, questa volta alla Juventus. A Torino comincia il capitolo più importante della sua carriera. Con i bianconeri conquista cinque Scudetti consecutivi, quattro Coppe Italia e due Supercoppe italiane, diventando uno dei giocatori più rappresentativi del ciclo juventino. In totale saranno 314 presenze, 26 gol e undici trofei con la Juventus. Nel corso degli anni cambia anche il suo ruolo: da esterno offensivo viene progressivamente utilizzato più arretrato, fino a diventare a tutti gli effetti un laterale di destra.

INTER, ATALANTA E PISA - Dopo la fine del lungo percorso alla Juventus, Cuadrado resta in Serie A. Nell’estate 2023 firma con l’Inter e conquista lo Scudetto della seconda stella, pur vivendo una stagione condizionata dai problemi al tendine d’Achille che lo costringono anche a un intervento. Nell’annata successiva arriva l’esperienza all’Atalanta, con cui disputa anche la Champions League. Nel 2025, invece, accetta la sfida del Pisa in Serie A, appena neopromosso. L’ultima stagione italiana si chiude però con qualche difficoltà e un infortunio che ne condiziona la continuità.

IL RITORNO IN COLOMBIA - Ora la nuova avventura. Dopo 17 anni in Europa, Cuadrado torna nel Paese da cui tutto era iniziato e firma con il Millonarios. Un ritorno alle origini per un giocatore che in Italia ha costruito la parte più importante della propria carriera e che adesso si prepara a vivere una nuova esperienza in Colombia.